“Sarò alla conferenza di pace per l’Ucraina in Svizzera”. Lo ha annunciato il vice premier, ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani. L’Italia, dunque crede nell’iniziativa della Svizzera e parteciperà con il suo vicepremier e ministro degli Esteri. Intanto dalla Svizzera fanno sapere che in quella sede non sarà firmato al cun accordo, a ribadirlo il Presidente della Confederazione Viola Amhert: “Per noi è chiaro che non firmeremo un accordo di pace alla fine della conferenza, che servirà ad avviare i negoziati” Entrambe le parti devono essere al tavolo per avere la pace, ha detto Amherd – citata dalla Franfurter Allgemeine Zeitung – riferendosi al fatto che la Russia non è stata invitata a prendere parte al vertice svizzero. “La Russia potrebbe quindi essere presente a un’eventuale conferenza di follow-up”, ha detto. La Svizzera ha invitato circa 160 Paesi a discutere i possibili modi per raggiungere una pace duratura in Ucraina. Finora, più di 80 Paesi hanno confermato la loro presenza all’evento il 15 e 16 giugno. Mosca ha dichiarato che la Russia non avrebbe partecipato anche se fosse stata invitata. La conferenza – ha sottolineato Amherd – intende creare una piattaforma di dialogo il cui primo passo sarà quello di discutere come raggiungere la pace in Ucraina.
