I tassi sui mutui per la casa in Italia aumentano, anche se a un tasso inferiore ai rialzi Bce, ma il fatto che in molti negli scorsi anni abbiano scelto di stipulare quasi solo finanziamenti a tasso fisso dovrebbe “immunizzare” molte famiglie dall’impatto negativo. È quanto emerge dal rapporto mensile dell’Abi, che a ottobre evidenzia un tasso medio per le nuove operazioni per l’acquisto di abitazioni al 2,73%, contro il 2,26% del mese precedente: livelli simili a quelli del 2015 ma ancora ben al di sotto di quelli storici. Tuttavia per i clienti delle banche italiane c’è anche un altro tema non irrilevante: nel 2021 i costi di gestione dei conti correnti sono saliti, arrivando fino a 94,7 euro, principalmente per l’emissione e la gestione delle carte di pagamento e i canoni base.
