“Do per scontato di stare sopra Forza Italia”, ha detto Matteo Renzi intervistato a Rtl 102,5 parlando di sondaggi e risultati elettorali. “Finchè c’è questa legge elettorale che non permette di scegliere il sindaco d’Italia per cinque anni”, “è il Parlamento che decide chi fa il presidente del Consiglio” e “se otteniamo un buon risultato con Calenda, e penso che sarà così, e andiamo in Parlamento speriamo di portare Draghi”. In campagna elettorale bisogna “lanciare idee e non parlare male degli altri”, “non so più come fare con Enrico” Letta, “lo sta prendendo in giro anche la Meloni e gli dice ‘grazie Enrì’, perché fa campagna elettorale per la Meloni”, ha aggiunto. Letta dice uno “sfondone sulla legge elettorale: è vero che avevo elaborato una legge elettorale con l’elezione del sindaco d’Italia, collegata alla riforma costituzionale. Ma la fregatura che Enrico non si ricorda, forse era a Parigi e gli è scappata, è che ha perso il referendum. Quindi quella riforma non è passata. E’ arrivata una nuova legge su cui il governo ha messo la fiducia ma il governo Gentiloni non il mio”, ha detto ancora. “Questo rancore personale che Letta ha nei miei confronti lo sta portando a dire che Meloni ha ragione e ha torto Renzi, è ossessionato”, ha sottolineato: “Non è normale fare campagna elettorale dicendo cose false. Chi vota destra si becca Meloni e Salvini, chi vota terzo polo, Renzi e Calenda, chi vota Pd si becca Letta e Di Maio. Letta si vergogna di aver fatto un accordo con Di Maio e Fratoianni”, ha detto ancora.
“Il programma economico della Meloni non sta in piedi: il centrodestra propone la flat tax al 15 o al 23%, quota 100, le dentiere, Berlusconi è incontenibile quando parte per la campagna elettorale: sono tra 95 e 100 miliardi di euro. Cara Meloni questi soldi li trovate al Monopoli? Se fossi Letta questo chiederei a Meloni”, ha detto Renzi.
