La guerra di Putin

Russia-Ucraina, la guerra segreta del terrorismo che rischia di minare ogni pace

 

di Giuliano Longo (*)

L’attentato ucraino al ristorante italiano di Mosca che ha ucciso 5 prsone, compresa l’attentatrice e ne ha ferite 21,  non è altro che l’ultimo atto di quella guerra sotterranea che I servizi segreti ucraini e russi perseguono sin dall’attentato  ai gasdotti Nord Stram del settembre 2022– ufficialmente attribuito a Kiev dalla Procura di Berlino. Una guerra che coinvolge direttamente anche i servizi segreti occidentali e in particolare quello britannico dell’MI6 e di altri Paesi alleati dell’Ucraina.

Se escludiamo sia   le azioni belliche/militari dirette (con missili e droni) sia le operazioni di “guerra ibrida” / sabotaggio industriale o alle infrastrutture, possiamo considerare terroristismo gli attentati dinamitardi, autobombe, pacchi bomba ed esecuzioni mirate a bruciapelo condotti dai rispettivi servizi segreti o da cellule clandestine per seminare terrore  o eliminare bersagli specifici.

Ecco un quadro sintetico  e incompleto, di azioni riportate dai media.

Nella categoria di terrorismo da parte ucraina  rientrano le operazioni coperte condotte con ordigni esplosivi o armi da fuoco contro figure pubbliche, ideologi, propagandisti e funzionari civili in territorio russo.
​In territorio russo oltre all’attentato al ristorante di Mosca.
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Darya Dugina viene assassinata a Mosca nell’agosto 2022 : Un’autobomba azionata a distanza fa saltare in aria il SUV condotto dalla giornalista ideologa. L’obiettivo principale era il padre, il filosofo ultranazionalista Aleksandr Dugin. Vladlen Tatarsky (San Pietroburgo, aprile 2023 colpito da ) da attacco terroristico dinamitardo eseguito all’interno di un café nel centro cittadino. L’esplosivo, nascosto all’interno di una statuetta consegnata al blogger di guerra, ha provocato la sua morte e il ferimento di 42 avventori. Del locale dove avveniva la premiazione.
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Ilya Kiva (Oblast’ di Mosca, dicembre 2023): L’ex deputato ucraino passato dalla parte del Cremlino viene assassinato a colpi di pistola a bruciapelo nel parco di un hotel di lusso. Un’altra autobomba fa esplodere l’autovettura dello scrittore e nazionalista russo. Prilepin rimane gravemente ferito, mentre il suo autista/guardia del corpo muore sul colpo.
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Nelle regioni occupate (Luhansk, Donetsk, Zaporizhzhia, Kherson)
​Odata di autobombe contro funzionari civili (2022-2025): Una campagna sistematica di attentati dinamitardi condotta tramite ordigni magnetici piazzati sotto le automobili private di amministratori civili locali, direttori scolastici e dirigenti della polizia d’occupazione (es. le uccisioni di Ivan Sushko, Artem Bardin e Volodymyr Saldo — quest’ultimo sopravvissuto a un tentativo di avvelenamento).

A questi vanno aggiunti attentati sventati e diretti a figure di spicco della politica, dell’informazione e della cultura russa: L’FSB ha comunicato l’arresto di sospetti accusati di pianificare attentati contro figure come la direttrice di RT Margarita Simonyan, la conduttrice Ksenia Sobchak e il filosofo/politologo Aleksandr Dugin  padre di Darya Dugina)

L’intelligence ucraina ha preso di mira in modo specifico chi ha partecipato ad attacchi missilistici contro le città ucraine o chi ha defezionato comeStanislav Rzhitsky (Luglio 2023): Vice capo dell’addestramento alla mobilitazione ed ex comandante del sottomarino Krasnodar  ucciso a colpi di pistola mentre faceva jogging in un parco a Krasnodar.

Da Mosca azioni coperte di eliminazione
I

Assassinio del Colonnello Maksym Shapoval (Kiev, giugno 2017): Un’autobomba fa esplodere la vettura dell’alto ufficiale dell’intelligence militare ucraina nel centro della capitale. Un’operazione analoga costò la vita nel 2017 all’ufficiale dell’SBU Pavlo Khasabov.
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L’omicidio di Denis Voronenkov (Kiev, marzo 2017): L’ex deputato della Duma russa, rifugiatosi in Ucraina per collaborare con i magistrati di Kiev, viene assassinato in pieno giorno a colpi di pistola da un killer pagato  dai servizi di Mosca.

L’esecuzione di Maksim Kuzminov (Spagna, febbraio 2024): Il pilota russo che aveva disertato con un elicottero Mi-8 viene trucidato con 6 colpi di pistola e poi travolto con l’automobile da un commando legato al GRU nel parcheggio del suo condominio a Villajoyosa.
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Il caso dei pacchi bomba / lettere esplosive in Spagna (fine 2022): L’invio di sei pacchi contenenti materiale esplosivo e indirizzati all’Ambasciata ucraina a Madrid e a un’azienda di armi. Le indagini hanno attribuito l’operazione al “Movimento Imperiale Russo”, una milizia ultranazionalista eterodiretta dall’intelligence militare russa (GRU).

Questi solo alcuni esempi I azioni terroristiche che sono solo la punta dell’iceberg di una guerra ben più diffusa contro infiltrati, collaboratori, cellule terroristiche di altri paesi o ignoti personaggi minori che raramente filtrano nelle cronache.
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Il ruolo dei servizi segreti occidentali

La CIA statunitense e MI6 britannico, come noto, supportano tutte la operazioni ucraine in territorio russo. Il Cremlino, che parla di “complicità diretta in atti di terrorismo”,, mentre  le ricostruzioni dell’intelligence occidentale, che descrivono un supporto informativo circoscritto alla difesa strategica. Ma l’FSB, Ministero degli Esteri e Cremlino) sostengono apertamente che gli attacchi sul proprio territorio non siano farina del sacco esclusivo dell’Ucraina, ma pianificati in Occidente:

Mosca accusa i Paesi NATO di fornire dati satellitari in tempo reale per dirigere droni e missili verso aeroporti, raffinerie e centri di comando in Russia.  Secondo l’FSB, gli agenti dei servizi speciali ucraini (SBU e HUR) verrebbero addestrati da istruttori britannici e americani per operazioni di sabotaggio, guerra psicologica e infiltrazione e terrorismo

Per la narrazione ufficiale russa, l’eliminazione di figure pubbliche (come Darya Dugina o Vladlen Tatarsky) e i raid contro infrastrutture civili o di confine rientrano nella categoria degli atti terroristici sponsorizzati dall’Occidente.

Ricostruzioni giornalistiche indipendenti (tra cui quelle di The Washington Post e The New York Times) confermano un profondo legame tra i servizi occidentali e Kyiv. Dopo l’annessione della Crimea nel 2014, la CIA e l’MI6 hanno investito milioni di dollari per ristrutturare i servizi segreti ucraini, addestrando unità d’élite e creando una rete di basi d’ascolto lungo il confine russo e cellule – più o meno dormienti – all’interno del suo territorio.

Anche se nel marzo 2024, prima del sanguinoso attentato ISIS-K al Crocus City Hall di Mosca – che provocò la morte di 147 persone – l’intelligence statunitense aveva ufficialmente avvertito le autorità russe della presenza di una minaccia imminente di attacco terroristico nei luoghi d’aggregazione della capitale. Azione quesdta di una cellulala islamista, ma  che Mosca  ritiene favorita dai servizi segreti ucraini che ne hanno fornito copertura.

Un’ultima considerazione

Come già pubblicato da ore 12 tempo fa in relazione ai falliti tentativi di dialogo fra Mosca e Kiev sposorizzati da Trump, anche nel caso un eventuale cessate I fuoco o addirittura una spreanza di pace, il terrorismo di forze estremiste ucraine, rimarrà sempre un elemento destabilizzante pronto a minare qualsiasi accordo.

Se Putin è stato l’apprendista stregone anche  di tali processi terroristici con la sua invasione è altrettanto vero che I servizi occidentali già dagli anni precedenti , hanno  organizzato, addestrato e finanziato I Servizi ucraini anche per operazioni terroristiche in grado di colpire la Russia. Un prezzo che Mosca sta pagando per le ferite inflitte a Kiev, ma che rischia di rimanere una piaga purulenta nel cuore d’Europa, fra vendette e ritorsioni.

(*) Analista geopolitico ed esperto in relazioni internazionali

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