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Sinisa Mihajlovic se ne è andato in punta di piedi. Lutto nel mondo del calcio

Lutto nel mondo del calcio. Sinisa Mihajlovic, fino al 6 settembre scorso allenatore del Bologna, è morto in una clinica di Roma. Aveva 53 anni. Il 13 luglio del 2019 Mihajlovic annunciò in conferenza stampa di essere malato di leucemia mieloide acuta e di doversi sottoporre a cure immediate. Il 26 marzo scorso, sempre in conferenza stampa, disse che si sarebbe dovuto sottoporre a un nuovo ciclo di cure per un ritorno della malattia. Il forte centrocampista multiruolo, se ne è andato in punta dei piedi, lasciando uno strascico di dolore, in numerose tifoserie. Tra queste, lo ricordiamo, sia come allenatore che come giocatore, la Roma, la Lazio, l’Inter, il Milan, la Sampdoria e il Bologna. Poi il dolore della sua famiglia, che fino all’ultimo istante ha sperato che la malattia facesse in passo indietro.  “La moglie Arianna, con i figli Viktorija, Virginia, Miroslav, Dusan e Nikolas, la nipotina Violante, la mamma Vikyorija e il fratello Drazen, nel dolore comunicano la morte ingiusta e prematura del marito, padre, figlio e fratello esemplare, Sinisa Mihajlovic”. Il comunicato della famiglia Mihajlovic prosegue dicendo: “Uomo unico, professionista straordinario, disponibile e buono con tutti. Coraggiosamente ha lottato contro una orribile malattia. Ringraziamo i medici e le infermiere che lo hanno seguito in questi anni, con amore e rispetto, in particolare la dottoressa Francesca Bonifazi, il dottor Antonio Curti, il Prof. Alessandro Rambaldi, e il Dott. Luca Marchetti. Sinisa resterà sempre con noi. Vivo con tutto l’amore che ci ha regalato”. Tra i primi ad esprimere il dolore e il cordoglio, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni:”Hai lottato come un leone in campo e nella vita. Sei stato esempio e hai dato coraggio a molti che si trovano ad affrontare la malattia. Ti hanno descritto come un sergente di ferro, hai dimostrato di avere un gran cuore. Sei e resterai sempre un vincente. Addio Sinisa Mihajlovic”. Ed ancora il Presidente del Senato Ignazio La Russa: “E’ con sincero e profondo dolore che apprendo della scomparsa di Sinisa Mihajlovic, un grande sportivo, un tenace combattente ma soprattutto un uomo vero che ha affrontato la malattia sempre a testa alta. I calci di punizione, la grinta in campo e la schiettezza tagliente e divertente davanti alle telecamere: di lui conserveremo tanti bei ricordi. Alla famiglia giungano le mie sincere condoglianze”. Poiil, tweet della sua ultima squadra ad essere allenata, ovvero il Bologna: “Addio Mister, vivrai per sempre nel nostro cuore”. Ed ancora la Roma, squadra nella quale aveva militato tra il 1992 e il 1994: “L’As Roma piange la scomparsa di Sinisa Mihajlovic e si unisce al dolore dei familiari. CiaoSinisa”. Dolre anche per il Senatore Claudio Lotito, Presidente della Lazio, club dove Sinisa aveva giocato per molte stagioni: “Sono molto addolorato, ci lega un’amicizia. Sinisa è nella storia della Lazio”. Parole d’affetto anche quelle di Zoff, uno tra gli ultimi ad averlo visto: “Con Sinisa ci eravamo sentiti 15 giorni fa per andare a prendere un caffè visto che abitavamo vicino, era una persona a modo. Era una persona a cui era piacevole da stare vicino. E’ stata davvero una perdita notevole per il mondo del calcio ma soprattutto per la famiglia”.

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