Economia e Lavoro

Snam: 1,42 mld utile netto adj. in 2025 (+10,3%), ricavi 3,88 mld (+8,9%)

Snam nel 2025 registra ricavi totali pari a 3,885 miliardi di euro (+8,9% rispetto al 2024) e un Utile netto adjusted pari a 1,422 miliardi di euro (+10,3% rispetto al 2024). A darne notizia è Snam, con una nota sui risultati finanziari 2025, in cui sottolinea “solidi risultati finanziari 2025, ben oltre la guidance”.

Snam registra un EBITDA adjusted pari a 2,969 miliardi di euro (+7,8% rispetto al 2024) e comunica che gli investimenti totali sono pari a 2,758 miliardi di euro. L’indebitamento finanziario netto è pari a 17,509 miliardi di euro, “ben al di sotto della guidance rivista”. Snam fa pèoi sapere che “i risultati conseguiti e i solidi fondamentali dell’azienda consentono di proporre all’Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo a saldo di 0,1813 euro per azione, in pagamento a partire dal 24 giugno 2026 (record date 23 giugno 2026), con data di stacco cedola il 22 giugno 2026. Il dividendo per l’esercizio 2025 si determina pertanto pari a 0,3021 euro per azione, di cui 0,1208 euro per azione già distribuiti nel mese di gennaio 2026 a titolo di acconto (405 milioni di euro)”. “Il dividendo proposto, in linea con la politica di dividendi annunciata al mercato, in crescita del 4% rispetto al 2024, conferma l’impegno di Snam nell’assicurare agli azionisti una remunerazione sostenibile nel tempo”. Infine il dividendo. Da Snam la crescita annuale del dividendo “è stata confermata al 4% dal 2026 al 2030 (con un ulteriore anno di visibilità rispetto al piano precedente) con un payout ratio massimo dell’80%”. Lo comunica Snam in una nota sui risultati 2025 e sul Piano Strategico 2026-2030. “Il piano si sviluppa partendo da una solida base dell’anno 2025 e definisce un percorso ben delineato verso il 2030, coniugando l’esecuzione industriale con una gestione finanziaria disciplinata”. Infine gli investimenti. “Investiamo 14 miliardi di euro entro il 2030 per creare un sistema energetico italiano ed europeo sempre più integrato, sicuro e competitivo. Stiamo affrontando in modo pragmatico le sfide poste dall’attuale contesto globale, con una domanda di energia prevista in crescita nel medio-lungo termine e con il gas che continuerà a svolgere un ruolo centrale, come vettore di bilanciamento energetico fondamentale per preservare l’affidabilità e l’adeguatezza del sistema, come emerge dal nostro nuovo scenario basato sull’evoluzione tecnologica”. Lo ha dichiarato Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di Snam, in una nota sui conti del 2025 e sul Piano al 2030.

Red

Related posts

Il retail ha un nuovo volto

Redazione Ore 12

Ue, Prandini (Coldiretti): “L’Europa ci dia risposte chiare in tempi certi”

Redazione Ore 12

Vendite al dettaglio, Confcommercio: “Segnali di vivacità, ma il contesto generale frena la la crescita” 

Redazione Ore 12