Cronaca

Sopralluogo di Meloni a Niscemi: “Dal governo 150 milioni per la città, mercoledì il decreto in Cdm”

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, questa mattina è arrivata a Niscemi, cittadina nissena da un mese alle prese con una frana. La premier, ha effettuato un sopralluogo nella zona rossa. Con Meloni, il capo della protezione civile, Fabio Ciciliano, e il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti. Le risorse per Niscemi “saranno dedicate a tre priorità: la demolizione delle case, la messa in sicurezza del territorio e gli indennizzi per chi ha perso l’abitazione e le attività produttive”, ha spiegato la presidente del Consiglio, lasciando il Municipio, dove ha incontrato anche alcuni sfollati. Per il Comune di Niscemi, alle prese con una frana, il governo nazionale stanzia 150 milioni di euro. L’annuncio è arrivato dalla premier, Giorgia Meloni, parlando con i cronisti all’uscita dal Municipio della cittadina nissena. Il lavoro su Niscemi “sarà molto complesso – ha affermato la presidente del Consiglio – che vorremmo andasse in velocità”. Meloni ha poi concluso: “Non vogliamo, invece, che accada ciò che è accaduto negli anni Novanta”. Il decreto legge per Niscemi arriverà mercoledì in Consiglio dei ministri e “sarà immediatamente operativo”: questo “vuol dire che le risorse saranno disponibili già dal giorno dopo”, ha aggiunto Meloni. “Forzare nella definizione della fascia di rispetto sul fronte di frana sarebbe un errore e chiedo di non farlo perché queste non sono decisioni che si possono prendere sul piano politico: sono decisioni che si possono adottare soltanto sul piano dei dati tecnici”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Niscemi. “Sarei una pazza se forzassi queste decisioni – ha aggiunto – e mettessi così a rischio la sicurezza dei cittadini. Non posso e non voglio dare una tempistica – ha aggiunto -. Oggi Niscemi è il comune più monitorato d’Europa, qui ci sono tutte le migliori eccellenze che stanno lavorando per dare risposte ma su questo c’è bisogno di tempo. Parlare con i cittadini? È stato importante, perché è sempre meglio farlo per conoscere e capire le loro paure”. Il capo del dipartimento nazionale di protezione civile, Fabio Ciciliano, sarà nominato commissario straordinario per Niscemi. Lo ha annunciato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella cittadina in provincia di Caltanissetta, anticipando ai cronisti il contenuto del decreto in programma mercoledì in Consiglio dei ministri. “Ciciliano sarà commissario e dovrà fare le ordinanze”, ha spiegato la premier. “Sono tornata oggi a Niscemi per un nuovo sopralluogo nelle aree colpite dalla frana, per incontrare i cittadini e dare risposte concrete alla comunità duramente colpita da questa emergenza. Lo Stato c’è”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni. Oltre allo stanziamento da 150 milioni di euro per Niscemi, con il decreto in programma mercoledì in Cdm si prevedono per le tre regioni colpite dal ciclone Harry (Sicilia, Calabria e Sardegna) “diverse centinaia di milioni di euro per il ripristino della rete infrastrutturale e dei servizi”, come ha spiegato la premier Giorgia Meloni all’esterno del Municipio della cittadina nissena. Meloni ha poi anticipato che il provvedimento conterrà anche la sospensione dei tributi per coloro che hanno subito dei danni dal maltempo: questi saranno rimandati “almeno ad ottobre”.

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