All’incirca 30 persone sono state uccise nell’ondata di attacchi di mercoledì contro la Striscia di Gaza. I raid sono ripresi anche nella mattinata di giovedì ed hanno fatto nuove vittime tra i civili. Israele ed il suo esercito hanno preso di mira obiettivi considerati pericolosi. Hamas chiede la fine dei bombardamenti: “Chiediamo che i mediatori in Egitto, Qatar e Turchia, in quanto garanti del cessate il fuoco, rispettino i loro impegni e costringano l’occupazione israeliana a cessare le sue violazioni. Chiediamo che l’amministrazione Trump rispetti i propri impegni ed eserciti immediatamente pressioni per frenare l’occupazione e costringerla a rispettare il cessate il fuoco. Respingiamo le affermazioni secondo cui le forze di occupazione sarebbero state sottoposte a fuoco e le consideriamo un tentativo fragile di giustificare i loro crimini. Condanniamo fermamente il massacro perpetrato dall’occupazione a Gaza e a Khan Yunis e lo consideriamo una pericolosa escalation attraverso la quale Netanyahu cerca di riprendere il genocidio”.
Red
