Il ministro degli Esteri Tajani si schiera e schiera l’Italia, anche questa volta, insieme all’Ue con l’Ucraina: “Noi siamo disponibili a mettere sul tavolo misure di questo genere. Possono rendere più difficile, per Mosca, il mantenimento di un esercito che non combatte con le motivazioni di quello ucraino, ma lo fa soprattutto per una questione economica – prosegue – Sono strumenti utili a tenere alta la pressione, per convincere Putin a negoziare per davvero la pace”. Papa Leone XIV ha parlato con Putin e Tajani commenta: “Gli sforzi diplomatici del Santo Padre sono preziosi. Per il momento credo si possa continuare ancora utilizzare la piattaforma turca. In questa fase iniziale, in cui tra le parti in guerra non ci sono passi avanti decisi, non possiamo rischiare di ‘bruciare’ l’immagine e il ruolo di mediazione del Papa e del Vaticano. Credo che la Santa Sede possa diventare il luogo in cui chiudere il negoziato”.
aggiornamento crisi russo-ucraina ore 12.24
