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Ucciso da Israele comandante di Hezbollah, la milizia va all’attacco con il lancio di oltre 100 razzi

 

Hezbollah ha annunciato la morte di un suo alto comandante in un presunto attacco aereo israeliano nel sud del Libano: Taleb Abdullah, della città di Aadachit, nel sud del Libano, è stato ucciso “sulla strada di Gerusalemme”, ha reso noto la milizia alludendo ad un attacco israeliano. Nel darne notizia Times of Israel sottolinea come nel corso della giornata di ieri la milizia filo-iraniana abbia sparato circa 80 razzi contro le comunità settentrionali in un contesto di crescenti ostilità.

Abdullah è stato ucciso nella città costiera di Jouaiyya, circa 25 chilometri a nord del confine con Israele. Il giornale Al-Akhbar, affiliato a Hezbollah, ha riferito che almeno altre quattro persone sono state uccise nell’attacco.

Nella sua dichiarazione, Hezbollah si è riferito ad Abdullah come a un comandante, espressione usata molto raramente per indicare un esponente di alto grado. L’unico altro agente indicato come comandante è Wissam al-Tawil, il vice capo della forza d’élite Radwan, ucciso a gennaio. Dopo la notizia dell’uccisione di un alto comandante di Hezbollah, l’esercito israeliano ha denunciato il lancio di almeno 100 razzi dal Libano sul nord di Israele. Segna uno delle più possenti raffiche di missili effettuate da Hezbollah durante la guerra a Gaza. Non ci sono segnalazioni di feriti, come riportano i media israeliani. L’attacco ha visto la città di Tiberiade presa di mira per la prima volta dal 7 ottobre. Si ritiene che il massiccio attacco missilistico sia una risposta del gruppo terroristico all’uccisione di un alto comandante Hezbollah durante la scorsa notte. Incendi sono scoppiati questa mattina in diverse aree nel nord di Israele a causa di attacchi lanciati dal Libano: lo hanno reso noto le Forze di difesa israeliane (idf) su Telegram. “In seguito alle sirene che hanno suonato poco fa nel nord di Israele, sono stati identificati circa 90 proiettili che provenivano dal Libano – si legge nel messaggio -.. Alcuni proiettili sono stati intercettati e altri sono caduti in diverse località nel nord di Israele. Di conseguenza, sono scoppiati incendi in diverse aree. I dettagli sono in fase di accertamento”.

aggiornamento la crisi mediorientale ore 13.50

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