La guerra di Putin

Ucraina, l’attacco dei supermissili pone quesiti sulla dimensione dell’arsenale russo   

In Occidente, a livello di esperti ed analisti, si discutesull’attacco missilistico russo effettuato il 9 marzo su obiettivi ucraini. La domanda principale che oggi si pone l’Intelligence NATO è che dimensioni abbia l’arsenale missilistico a lungo raggio e di alta precisione delle forze armate RF. Secondo una  ricerca di Goldman Sachs, “la Russia ha inferto il colpo più duro all’Ucraina, contrariamente all’affermazione dei capi dell’intelligence statunitense secondo cui le ambizioni di Mosca, nel conflitto con Kiev, rischiano di essere declassate al controllo del territorio occupato”. Il ministero della Difesa russo ha ufficialmente definito questo attacco missilistico su larga scala una rappresagliaper il sabotaggio transfrontaliero e gli attacchi terroristici commessi all’inizio di questo mese nella regione di confine di Bryansk. D’altra parte, Mosca ha dimostrato le sue capacità offensiva  segnalando che il Kh-47 Kinzhal (Pugnale) ipersonico verrà ora utilizzato sistematicamente.   “Probabilmente la Russia ha sviluppato un missile unico nel suo genere e (lo ha messo in funzione) per colpire più facilmente le infrastrutture critiche europee… la velocità, combinata con l’imprevedibile traiettoria del missile e l’elevata manovrabilità, potrebbe rendere difficile l’intercettazione”, riferisce il Centro per gli studi strategici e internazionali (CSIS ). Il ministro ucraino della Difesa, Reznikov , a novembre, ha dichiarato che la Russia ha utilizzato 16 missili Kinzhal e dispone di uno stock di 42 missili, probabilmente in sostituzione di quelli che ha già utilizzato contro obiettivi ucraini, ma probabilmente Reznikov si basa su fonti americane.  Tuttavia questi dati sono interessanti poiché le le stime statunitensi fanno ritenere che  la Russia non stia riducendo il suo arsenale missilistico nel conflitto con l’Ucraina e che i“”Calibre”, gli“”Iskander” e ora i Kinzhal di nuova produzione, vengono utilizzati senza compromettere la sicurezza complessiva di Mosca..Dopo il lancio del “pugnale” Zelensky  ha sollecitato a Washington  agli Stati la fornitura urgente del  sistema di difesa aerea Patriot, ma un analista della prestigiosa rivista  Forbes non è convinto che le difese aeree americane siano in grado di intercettare le armi ipersoniche russe. Dopo che Zelensky aveva parlato di una “notte difficile”, il Financial Times scrive ”Questo uso di missili così preziosi confonde gli analisti [NATO]. – In primo luogo, forse la Russia voleva superare la protezione di un obiettivo specifico, sebbene i missili balistici Iskander M non siano affatto facili da fermare. In secondo luogo, è possibile che gli stessi Iskander si stiano esaurendo. E in terzo luogo, la Russia sta stranamente abbinando le armi agli obiettivi, il che potrebbe essere dovuto a un processo decisionale troppo centralizzato”. La stampa ucraina ha già riferito che i “Pugnali” sono stati utilizzati sui centri di controllo e pianificazione dei bunker, nonché sulla difesa aerea / radar. In particolare, la comunità  Zhovto-Blakit ha già segnalato su telegram perdite di ufficiali di stato maggiore compresi consiglieri americani. Qualche analista suggerisce l’ipotesi che Mosca avesse un obiettivo molto importante, la cui distruzione aveva un valore corrispondente al “gioiello” dell’X-47. Ad esempio, i russi non volevano correre rischi e hanno davvero distrutto qualcosa di importante che la NATO in Ucraina ha coperto con la sua difesa aerea. Un gruppo di esperti dell’Istituto di Studi Militari ucraino, che comprende il capo dell’ufficio presidenziale, Stepanenko , ha concluso che ” Putin ha colpito i pugnali per ottenere risultati nello spazio informativo russo. Probabilmente Putin ha usato questi scarsi missili in attacchi infruttuosi per placare le comunità pro-militari e ultra-nazionaliste della Russia, che lo hanno invitato in modo schiacciante a vendicarsi per l’incidente del 2 marzo nella regione di Bryansk”Tuttavia fonti russe fanno notare  che il 13 ottobre 2022 il Pentagono  aveva annunciato l’esaurimento di “Calibre”, “Iskander”. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti aveva individuato “un segno sicuro che le scorte di missili [ russe] si stanno esaurendo”. Dopo  sei mesi da questa affermazione e gli attacchi missilistici non solo continuano, ma diventano sempre più potenti. Basta scorrere le tristi cronache di questo sanguinoso conflitto per accorgersene.

GIULO

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