“È fondamentale che il pacchetto di aiuti europei da 90 miliardi di euro per l’Ucraina venga sbloccato. Non ci possono essere più motivi per bloccarlo”. Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “L’Ue ha chiesto all’Ucraina di riparare l’oleodotto Druzhba, distrutto dalla Russia. Lo abbiamo riparato. Ci auguriamo che anche l’Ue rispetti gli impegni presi”, ha spiegato. “Da tempo non si registrano progressi nemmeno sull’imposizione di nuove sanzioni contro la Russia per questa guerra, il che è particolarmente problematico ora che gli Stati Uniti stanno allentando le restrizioni. Bisogna mantenere la pressione affinché i russi non si sentano liberi di condurre la guerra impunemente”, ha aggiunto.
Irrispettoso che inviati Usa vadano a Mosca e non a Kiev
“È irrispettoso” che gli inviati statunitensi “vadano a Mosca e non a Kiev, è semplicemente irrispettoso”. Zelensky commenta a un media ucraino, ripreso dalla Bbc,la notizia che gli inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, abbiano visitato la capitale russa alla fine dello scorso anno, mentre i colloqui per il cessate il fuoco volti a porre fine alla guerra in Ucraina acceleravano, e di nuovo a gennaio. Witkoff, che è stato a Mosca otto volte, ha incontrato Vladimir Putin in numerose occasioni. Né lui né Kushner, tuttavia, hanno mai visitato Kiev in veste ufficiale. “Capisco che abbiamo una logistica complessa. Se non vogliono, possiamo incontrarci in altri Paesi”, ha detto Zelensky. “In ogni caso, per noi è importante continuare a cooperare con gli americani”, ha aggiunto il presidente ucraino.
Red
