di Emanuela Castellucci
Due le mostre appena inaugurate ai Musei Capitolini. Fino al 30 marzo le sale terrene del Palazzo dei Conservatori si trasformano in uno scrigno per ospitare la mostra Tiziano, Lotto, Crivelli e Guercino. Capolavori della Pinacoteca di Ancona. La mostra espone la maestosa Pala Gozzi (1520), capolavoro assoluto di Tiziano Vecellio insieme ad altri cinque celebri capolavori tutti di carattere religioso. https://www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/tiziano-lotto-e-crivelli-capolavori-della-pinacoteca-di-ancona
La Sala degli Arazzi ospita fino al 27 aprile la mostra Agrippa Iulius Caesar, l’erede ripudiato da Augusto. Un nuovo ritratto di Agrippa Postumo. L’esposizione riunisce per la prima volta insieme tre capolavori marmorei che raccontano la storia dello sfortunato erede di Augusto.
https://www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/agrippa-iulius-caesar-l-erede-ripudiato
In arrivo il 13 dicembre al Museo dell’Ara Pacis Franco Fontana Retrospective, la prima grande mostra retrospettiva dedicata a Franco Fontana, un progetto espositivo che ripercorre per la prima volta l’intera carriera artistica del fotografo modenese, con opere selezionate dal suo vasto archivio. Fino al 31 agosto 2025.
https://www.arapacis.it/it/mostra-evento/franco-fontana-retrospective
Dal 12 dicembre in esposizione Titina Maselli, una esposizione antologica dedicata ad una delle grandi protagoniste dell’arte del Novecento. Il Casino dei Principi di Villa Torlonia e il MLAC Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della “Sapienza” Università di Roma ospitano le opere dell’artista fino al 21 aprile 2025.
https://www.museivillatorlonia.it/it/mostra-evento/titina-maselli-nel-centenario-della-nascita
Ancora in mostra fino a dicembre
Negli spazi extra Maxxi, la mostra 70 anni di televisione, 100 anni di radio, a cura di Alessandro Nicosia sarà visitabile a ingresso gratuito fino al 3 dicembre. https://www.maxxi.art/events/70-anni-di-televisione-100-anni-di-radio/
Roma nel cinema a pennello è un viaggio alla riscoperta dell’arte delle locandine dipinte, ideata e curata da Stefano Di Tommaso e Paolo Marinozzi, fino all’8 dicembre a Palazzo Merulana. “I bozzetti pittorici dei manifesti cinematografici, da “Roma città aperta” a “La voce della luna”. https://www.palazzomerulana.it/events/roma-nel-cinema-a-pennello-i-bozzetti-pittorici-dei-manifesti-cinematografici-da-roma-citta-aperta-a-la-voce-della-luna/
Il Rifugio antiaereo e il Bunker situati sotto il Casino Nobile, due strutture sotterranee realizzate durante la Seconda guerra mondiale, hanno da poco riaperto al pubblico con un nuovo allestimento multimediale che consente una visita immersiva ed esperienziale. Fino al 31 dicembre. Prenotazione obbligatoria 060608.
Nel giardino di Villa Caffarelli è possibile ammirare, in tutta la sua imponenza, la straordinaria ricostruzione del Colosso di Costantino in scala 1:1, ben 13 metri di altezza per una tra le opere più importanti dell’antichità. Fino al 31 dicembre. Ingresso libero.
https://www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/statua-colossale-di-costantino
Mostre in corso
In occasione dell’ottavo centenario della composizione del Cantico delle Creature di san Francesco di Assisi, il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospita la mostra “Laudato sie! Natura e scienza. L’eredità culturale di frate Francesco”. La più antica copia del Cantico delle Creature di san Francesco per la prima volta viene esposta a Roma insieme a 93 opere tra manoscritti e libri del Fondo antico della Biblioteca Comunale di Assisi. Fino al 6 gennaio 2025.
Al museo di Roma in Trastevere è in mostra fino al 12 gennaio Dino Ignani. 80’s Dark Rome. Mostra di fotografie con cui l’artista ha ritratto la Roma ombrosa e scintillante, sotterranea e plateale, degli anni Ottanta del secolo scorso. https://www.museodiromaintrastevere.it/it/mostra-evento/dino-ignani
L’incanto della Bellezza. Dipinti ritrovati di Sebastiano Ricci dalla Collezione Enel, in esposizione al Museo di Roma fino al 12 gennaio. https://www.museodiroma.it/it/mostra-evento/l-incanto-della-bellezza
Guercino. L’era Ludovisi a Roma è l’esposizione in corso alle Scuderie del Quirinale. Realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale Romano, le Gallerie degli Uffizi e i Musei Capitolini, la mostra vede la presenza di 121 opere provenienti da 68 prestigiose istituzioni prestatrici. Fino al 25 gennaio 2025.
https://scuderiequirinale.it/exhibition/guercino-lera-ludovisi-a-roma/
Sempre alla GAM è in mostra “L’estetica della deformazione. Protagonisti dell’espressionismo italiano”. In esposizione circa 130 opere per ripercorrere la variegata realtà dell’espressionismo italiano, con particolare riferimento alle personalità e ai gruppi attivi principalmente a Roma, Milano e Torino. Fino al 2 febbraio. https://www.galleriaartemodernaroma.it/it/mostra-evento/estetica-della-deformazione-protagonisti-dellespressionismo-italiano
L’Accademia di San Luca ospita, fino al 25 febbraio, la mostra Alighiero e Boetti. Raddoppiare dimezzando. Per il trentennale della scomparsa di Alighiero Boetti in esposizione a Palazzo Carpegna le opere “intorno ai temi del doppio e della proliferazione dall’uno al molteplice”.
https://accademiasanluca.it/iniziative/mostre/mostra/alighiero-e-boetti
Al Museo di Roma a Palazzo Braschi è in programma Roma Pittrice. Le artiste a Roma tra il XVI e XIX secolo. “Al centro della mostra le tante artiste donne che dal XVI al XIX secolo hanno fatto di Roma il loro luogo di studio e di lavoro con una produzione ricca, variegata e di assoluto rilievo artistico, spesso relegate a una sorta di silenzio storiografico.” Fino al 23 marzo 2025.
https://www.museodiroma.it/it/mostra-evento/roma-pittrice-le-artiste-roma-tra-il-xvi-e-xix-secolo
In mostra a Palazzo Bonaparte Botero, la più completa esposizione mai realizzata a Roma dell’artista recentemente scomparso. “La sontuosa rotondità del suo universo femminile, restituito con effetti tridimensionali e colori spesso sgargianti”. Fino al 19 gennaio.
https://www.arthemisia.it/it/mostra-botero-roma/
Al museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese la mostra Fracturae dedicata all’artista Sandro Visca e alla sua indagine sulle possibilità della materia. In programma fino al 12 gennaio.
https://www.museocarlobilotti.it/it/mostra-evento/sandro-visca
Il Museo Napoleonico ospita Carolina e Ferdinando. E non sempre seguendo il dopo al prima. In mostra “sculture, incisioni, installazioni multimediali di Gianluca Esposito che esplorano artisticamente le relazioni fra Maria Carolina d’Asburgo Lorena, il marito Ferdinando IV di Borbone e il Regno di Napoli”. Fino al 12 gennaio.
L’Accademia di Francia Villa Medici espone, fino al 13 gennaio, Il canto delle sirene un viaggio intorno al tema dell’acqua attraverso le opere di circa 30 artisti contemporanei di livello internazionale, tra cui 10 di queste creazioni sono concepite espressamente per l’occasione.
https://www.villamedici.it/mostre/exposition-le-chant-des-sirenes/
Giuseppe Primoli e il fascino dell’Oriente al Museo Napoleonico fino al 26 gennaio 2025. In occasione della mostra sul collezionismo in Italia di arte giapponese tra XIX e XX sec., il Museo Napoleonico propone una mostra tematica sull’interesse del conte Giuseppe Primoli per l’arte del Giappone e, più in generale del continente asiatico.
https://www.museonapoleonico.it/it/mostra-evento/giuseppe-primoli-e-il-fascino-delloriente
La GAM Galleria d’Arte Moderna ospita fino al 2 febbraio tre mostre. Estetica della deformazione. Protagonisti dell’espressionismo italiano. In mostra una selezione delle opere della collezione Iannaccone di Milano relative alla linea espressionista dell’arte italiana tra gli anni Trenta e Cinquanta – dalla Scuola Romana al gruppo Corrente. La poesia ti guarda. Omaggio al Gruppo 70 (1963-2023) Il sodalizio artistico che interpreta in modo più completo e coerente in ambito italiano il movimento internazionale della poesia visiva. “À jour. Laura VdB Facchini” è il progetto site-specific ideato e realizzato dall’artista Laura VdB (Van der Bol) Facchini in dialogo con il complesso monumentale dell’ex monastero di San Giuseppe a Capo le Case, sede della Galleria d’Arte Moderna. L’ispirazione è il ricamo à jour, come omaggio alle monache che per secoli hanno abitato questo spazio e che in una parte del complesso monumentale sono ancora presenti.
https://www.galleriaartemodernaroma.it/it
La Casina delle Civette di Villa Torlonia ospita, a trent’anni dalla scomparsa, la mostra Niki Berlinguer. La signora degli arazzi. Una panoramica completa della produzione di arazzi realizzati dalla celebre tessitrice e artista. Oltre alle opere tratte dai suoi disegni originali troviamo in mostra arazzi che hanno reinterpretato le opere di grandi maestri come Hans Hartung, Paul Klee, Vincent van Gogh e molti altri. Fino al 6 aprile 2025.
https://www.museivillatorlonia.it/it/mostra-evento/niki-berlinguer-la-signora-degli-arazzi
La GAM Galleria d’Arte Moderna ospita fino al 15 settembre 2025 L’allieva di danza di Venanzo Crocetti, che torna a farsi ammirare dopo un restauro durato due anni.
