Il consiglio di Amministrazione di UniCredit ha annunciato, in una nota, il ritiro dell’offerta per Banco Bpm. Dietro questa scelta ci sarebbe la mancata realizzazione della condizione sui Golden power. “La mia responsabilità principale è di agire nel migliore interesse di UniCredit e dei nostri azionisti. La continua incertezza sull’applicazione delle prescrizioni del Golden Power non giova a nessuno dei due. Abbiamo quindi deciso di ritirare la nostra offerta“, ha detto l’ad di Unicredit, Andrea Orcel. L’annuncio è arrivato dopo che nelle scorse ore la Consob un’ulteriore sospensione di 30 giorni dal 23 luglio al agosto. Nella nota, Unicredit sottolinea che “la condizione relativa all’autorizzazione Golden Power non è soddisfatta. Il processo di offerta è stato influenzato dalla clausola di Golden Power, insistentemente invocata dai vertici di Bpm, che ha impedito a Unicredit di dialogare con gli azionisti
di Bpm nel modo in cui un normale processo di offerta avrebbe consentito”. Unicredit parla inoltre di “opportunità mancata non solo per gli stakeholder di Bpm ma anche per le comunità imprenditoriali italiane e per l’economia in generale”. UniCredit, conclude, “rimane convinta che il consolidamento del settore bancario italiano porterebbe benefici sia al Paese che all’Europa nel suo complesso”. Quanto ad Unicredit va detto che i suoi numeri si confermano più che positivi. Unicredit ha infatti messo a segno un primo semestre record con un utile di a 6,1 miliardi di euro. Il risultato del secondo trimestre è di 3,3 miliardi sopra le stime. L’attesa degli analisti era oltre i 2,5 miliardi di euro. I ricavi core sono aumentati anno su anno a 5,9 miliardi di euro.Unicredit alza la guidance sul 2025 migliorandola su tutta la linea con un utile netto previsto di circa 10,5 miliardi. Migliorata anche guidance sulle distribuzioni a valere sul 2025 che sarà di almeno 9,5 miliardi, di cui almeno 4,75 miliardi in dividendi in contanti. “Questa eccezionale performance nel primo semestre, insieme a ulteriori leve per una crescita futura, ci ha permesso di alzare le nostre guidance per il 2025 e le ambizioni per il 2027”, afferma l’amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel. “Prevediamo – aggiunge – almeno 30 miliardi di distribuzioni totali agli azionisti di cui almeno 15 miliardi in dividendi in contanti dal 2025 al 2027. Guardiamo al futuro con fiducia”.
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