Negli Stati Uniti fare il whistleblower per l’Amministrazione fiscale conviene. Dal 2007 al giugno del 2024 l’Irs (Internal revenue service) ha infatti erogato oltre 1,2 miliardi di dollari in premi agli informatori che hanno consentito di recuperare la cifra considerevole di sette miliardi di dollari di evasione da parte di contribuenti inadempienti. Negli States questa figura è talmente rispettata e radicata nella storia da essere celebrata ogni anno il 30 luglio nel National whistleblower appreciation day.
Il bilancio 2023: crescono le domande di premio
Nel solo 2023 le informazioni fornite dagli informatori hanno consentito di recuperare 338 milioni di dollari e i premi erogati sono arrivati a 88,8 milioni di dollari. Il whistleblowing è a ragion veduta considerato dall’Internal revenue service una pratica importante nella riduzione del tax gap nazionale. “Le informazioni provenienti dai whistleblower – ha affermato il direttore del Whistleblower Office dell’Irs, John Hinman – continuano a essere un aiuto incredibilmente efficace […]. Ci impegniamo a migliorare il nostro programma whistleblower e a incrementare la nostra capacità di utilizzare efficacemente le informazioni di alto valore da loro fornite, premiando i whistleblower in modo equo e tempestivo e tenendoli informati sullo stato della loro segnalazione”. Le parole di Hinman sono supportate dai fatti. Nell’anno fiscale 2024 il Whistleblower Office ha registrato 16.932 richieste di premio, con un incremento del 44% rispetto alla media dei quattro anni precedenti. Generalmente le somme corrisposte ai whistleblower variano fra il 15 e il 30% delle entrate recuperate grazie alle loro informazioni. Nel corso del 2023, inoltre, il Whistleblower Office ha collaborato col Treasury inspector general for tax administration e in un’indagine su un tentativo di manipolare il Whistleblower Program. L’indagine ha portato all’arresto di due persone esterne all’amministrazione.
Come diventare whistleblower
Presto sarà più semplice diventare whistleblower. Dal 2025 sarà infatti online un portale per l’invio in formato digitale delle denunce degli informatori. Nonostante la semplificazione tecnologica imminente, i criteri che permettono che le segnalazioni possano essere prese in esame dal Whistleblower Office dell’Irs rimangono abbastanza restrittivi. Come spiega il Report 2023, le informazioni devono essere presentate e firmate sotto pena di falsa testimonianza ed essere relative ad azioni i cui proventi oggetto di segnalazione superano i 2 milioni di dollari. Non solo, le azioni di whistleblowing possono riguardare esclusivamente individui il cui reddito lordo non sia inferiore ai 200mila dollari. Fuori i pesci piccoli.
Le garanzie per il contribuente
Di norma, il whistleblower riceve il premio diversi anni dopo la presentazione della domanda. Questo perché i pagamenti dei premi non possono essere effettuati finché il contribuente oggetto di segnalazione non ha esaurito tutti i diritti a fare appello alle decisioni del Fisco e finché non può più presentare una richiesta di rimborso o comunque mettere in campo altri tentativi di recuperare le somme dal Governo.
Le radici antiche del National Whistleblower Day
Negli Usa il riconoscimento legislativo del Whistleblowing risale a quasi 250 anni fa. Come ricorda il sito www.whistleblowers.org, “la prima legge nazionale sui whistleblower fu firmata all’unanimità durante il culmine della Rivoluzione Americana, il 30 luglio 1778”. La prima legge relativa ai whistleblower sulle violazioni fiscali è stata promulgata invece nel 1867, quasi 90 anni dopo. Dal 2013, il 30 di luglio è stato riconosciuto, con consenso unanime del Senato, il National whistleblower day e dal 2015 questa giornata viene celebrata a Capitol Hill, Washington DC. Il Whistleblower Office dell’Irs è, invece, stato istituito nel 2007 per gestire le denunce degli informatori che segnalano i contribuenti, presunti evasori, che potrebbero non rispettare le leggi tributarie.
