Il mantenimento della tregua a Gaza “sarà complicato”. Lo ha detto il vice presidente americano JD Vance che dovrebbe andare in Israele domani, martedì. “Ci saranno momenti in cui Hamas aprirà il fuoco su Israele. Israele dovrà rispondere, ovviamente”, ha aggiunto. “Pensiamo, comunque, che siano le migliori possibilità di una pace sostenibile, ma ci saranno alti e bassi e dovremo monitorare la situazione”, ha sottolineato. Uno degli uomini di punta per l’area mediorientale per gli Stati Uniti, Kushner, genero e consigliere di Trump fa appello a Israele:“Deve iniziare ad aiutare i palestinesi e a contribuire a migliorare la loro qualità di vita se vuole integrarsi pienamente nel Medio Oriente, lancia un chiaro avvertimento ai microfoni della Cbs: “Il messaggio più importante che abbiamo cercato di trasmettere alla leadership israeliana è che, ora che la guerra è finita, se si vuole integrare Israele nel Medio Oriente più ampio, bisogna trovare un modo per aiutare il popolo palestinese a prosperare e a migliorare”, ha affermato. Gli Stati Uniti sono “concentrati sulla creazione di una situazione di sicurezza comune e di opportunità economiche per israeliani e palestinesi, in modo che possano vivere fianco a fianco in modo duraturo”. Intanto il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance si recherà Israele la prossima settimana, in concomitanza con un’altra visita dell’inviato speciale del presidente Trump in Medio Oriente, Steve Witkoff. I due dirigenti Usa arriveranno nel Paese nell’ambito degli sforzi di Washington per garantire la continua attuazione dell’accordo di cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggiA riferirlo il sito israeliano Ynet.
Poi il pressing di Netanhyau su Hamas: “Deve disarmare, “senza se e senza ma”; lo ha dichiarato l’ufficio del primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, alla Reuters, in risposta alle affermazioni del dirigente di Hamas Mohammed Nazzal. “Hamas avrebbe dovuto rilasciare tutti gli ostaggi nella fase 1. Non l’ha fatto. Hamas sa dove sono i corpi dei nostri ostaggi. Hamas deve essere disarmato in base a questo accordo. Senza se e senza ma. Non l’ha fatto. Hamas deve aderire al piano in 20 punti. Il tempo sta per scadere”, si legge in una dichiarazione riportata da Reuters. Nell’intervista in questione, Nazzal ha affermato che Hamas non intende disarmarsi per ora e che intende restare presente ad interim nella Striscia di Gaza. Sulla restituzione dei corpi degli ostaggi morti ha ribadito che ci sono difficoltà a reperirli.
Red
