Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto pronto a partecipare all’incontro che avranno il leader del Cremlino Vladimir Putin e il presidente americano Donald Trump a Budapest, in Ungheria, se invitato. “Se vengo invitato a Budapest, se si tratta di un invito in un formato in cui ci incontriamo a tre, o come viene chiamato, diplomazia itinerante, il presidente Trump incontra Putin e il presidente Trump incontra me, in un formato o nell’altro, ci metteremo d’accordo”, ha detto Zelensky ai giornalisti.
Va detto poi che il Presidente ucraino ha avuto una conversazione telefonica con il suo omologo francese Emmanuel Macron. Lo ha reso noto lo stesso presidente ucraino su Telegram. “Ora è il momento giusto per spingere la situazione verso la fine della guerra, e soprattutto per sfruttare appieno tutte le opportunita’ e fare pressione correttamente sulla Russia. La pressione su chi ha iniziato la guerra è la chiave per la soluzione”, ha sottolineato. “Abbiamo discusso con Emmanuel di tutti gli aspetti attuali della diplomazia e dei nostri recenti contatti con i partner. Grato per il supporto. Abbiamo concordato di incontrarci a breve”, ha riferito. Poi sulla difesa del suo Paese. Il presidente ucraino ha chiesto che al suo Paese vengano forniti 25 missili Patriot per la difesa aerea, al fine di aiutarlo a respingere i crescenti attacchi aerei russi. Parlando a Kiev dopo i colloqui con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e i produttori di armi americani, Zelensky ha dichiarato ai giornalisti che “si tratta di 25 sistemi di cui abbiamo bisogno”, aggiungendo che per acquistarli dovrebbero essere utilizzati i beni russi congelati in Occidente.
Red
