La guerra di Putin

  Russia-Ucraina, si cerca una tregua quasi impossibile

 

Ripartono i negoziati per raggiungere una tregua, quasi impossibile, nel conflitto tra Ucraina e Russia. Una ripartenza, però, segnata da sfiducia e veleni, oltre che di reciproche accuse come l’ultima partita da Mosca e rivolta a Kiev. Il regime ucraino ha raggiunto il livello di una cellula terroristica internazionale con tendenze neonaziste. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. Lo scrive l’agenzia russa Ria Novosti. “Ho una domanda per le decine di migliaia di esperti mondiali di terrorismo internazionale: dove siete tutti? Perché non c’è stata una tavola rotonda o una sessione alla Conferenza di Monaco su come il regime di Kiev sia passato da regime fantoccio che giocava a fare democrazia a cellula terroristica internazionale con caratteristiche uniche, ovvero una vena neonazista?”, ha detto in tv. Intanto il capo dell’ufficio presidenziale ucraino Kyrylo Budanov ha riferito su X che la delegazione ucraina è partita per i negoziati a Ginevra, dove domani e mercoledì ci sarà il trilaterale con russi e ucraini. “Sulla strada per Ginevra. Il prossimo round di negoziati è alle porte. Lungo il cammino, discuteremo le lezioni della nostra storia con i nostri colleghi e cercheremo le giuste conclusioni. Gli interessi dell’Ucraina devono essere tutelati”, afferma il capo delegazione ucraino. Poi sul merito dei negoziati c’è anche l’ipotesi di un cessate il fuoco energetico sul tavolo dei negoziati trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti che si apriranno domani a Ginevra. Lo scrive l’agenzia di stampa russa Tass citando una fonte occidentale. “La questione di un cessate il fuoco energetico verrà senza dubbio sollevata”, ha notato. La delegazione russa sarà guidata dal consigliere presidenziale Vladimir Medinskij, come ha annunciato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Intanto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si è riunito a Monaco di Baviera con il segretario di Stato americano Marco Rubio, e successivamente ha avuto una conversazione telefonica con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, in vista dei colloqui trilaterali in programma martedì a Ginevra tra Kiev, Mosca e Washington: è quanto reso noto da lui stesso su X. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che il mondo ha già raggiunto il più grande compromesso nei confronti della Russia, poiché “il dittatore russo Vladimir Putin e il suo entourage sono ancora in libertà”. Lo scrive la Ucrainska Pravda, riprendendo una intervista a Politico del leader di Kiev.  Zelensky ha anche affermato che Trump aveva proposto un cessate il fuoco e una sospensione temporanea della guerra. L’Ucraina ha accettato un cessate il fuoco incondizionato, ma Putin ha rifiutato, ha aggiunto.

 

Red

Related posts

Nuovi pesanti attacchi russi sull’Ucraina e altre vittime tra i civili. Reazione di Kiev

Redazione Ore 12

Dopo la perdita ucraina di Avdiivka i russi attaccano su tutto il fronte

Redazione Ore 12

Piano segreto tedesco per un guerra con la Russia

Redazione Ore 12