“Quanto sta accadendo alla Galleria Nazionale d’Arte oderna, dove alcuni lavoratori sarebbero stati segnalati al Ministero della Cultura e ad altre autorità per il solo fatto di aver espresso il proprio legittimo dissenso alla presentazione dell’ultimo libro di Italo Bocchino, è a dir poco sconcertante.
Tentare di reprimere un diritto costituzionalmente garantito attraverso l’instaurazione di un clima tutt’altro che democratico è un atto grave perpetrato ai danni di chi, con garbo ed educazione, si è limitato a esprimere perplessità circa l’opportunità di un evento dal sapore squisitamente politico che stride con il naturale carattere d’indipendenza culturale tipico di un Museo.
A tal proposito, condividiamo la denuncia e le legittime preoccupazioni della Cgil ed esprimiamo la nostra più completa solidarietà nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori”. Lo dichiara, in una nota, il capogruppo della Lista Civica Virginia Raggi in Campidoglio Antonio De Santis.
