“Apprendiamo con stupore la diffusione di informazioni false riguardo alla presunta chiusura del Centro Carni. Desidero chiarire immediatamente che il Centro Carni non chiuderà. L’amministrazione sta lavorando in piena trasparenza, come dimostrato dalle varie riunioni interlocutorie che si sono svolte in questi due anni presso l’assessorato, il Municipio e direttamente al Centro Carni, con la partecipazione delle parti coinvolte”, così in una notaMonica Lucarelli, assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale.
“Da verifiche attente effettuate negli ultimi mesi, sono state riscontrate alcune gravi inadempienze nella gestione del Consorzio Servizi Annonari che sono in corso di verifica con le modalità previste dalla legge. Si è pertanto stabilito che non ci fossero le condizioni per una proroga tecnica all’attuale concessionario, pur prevedendo la clausola di salvaguardia occupazione nell’interesse e tutela dei lavoratori e delle lavoratrici attualmente impiegati nei servizi di macellazione e pulizia del macello. Stiamo avviando una nuova gara europea che permetterà di superare il vecchio concetto di concessione, per passare all’affidamento dei servizi di gestione e di individuare un gestore in grado di assicurare la qualità del servizio e la tutela occupazionale. La gara prevede l’avvio del nuovo contratto da gennaio 2025. Nel frattempo, per garantire la continuità del servizio, è stato individuato con indagine di mercato trasparente il soggetto economico che opererà in via transitoria fino all’espletamento della gara. Questo operatore di settore ha già maturato esperienze simili in altre realtà e garantirà la qualità del servizio e la salvaguardia occupazionale del personale impiegato. L’obiettivo primario è garantire la piena tutela dei lavoratori e dei servizi essenziali del Centro Carni, nel pieno rispetto della trasparenza e legalità ” – spiega Lucarelli.
“L’intera operazione di rinnovamento e valorizzazione del Centro Carni fa parte di una più ampia strategia di rigenerazione urbana che coinvolge anche l’area di Palmiro Togliatti, sostenuta dai fondi PNRR. Nella zona adiacente il Centro Carni, l’Amministrazione, insieme ad ATAC ed AMA, sta lavorando alla creazione del deposito dei mezzi per la nuova tranvia e al rinnovo del Mercato dei Fiori. Questo processo garantirà la messa in sicurezza e la valorizzazione di un quadrante strategico della città, dove gli operatori economici di qualità saranno pienamente coinvolti, in collaborazione con il Municipio V e tutti i soggetti interessati” – continua Lucarelli.
“Come da mandato dell’Assemblea Capitolina, tutto il compendio del Centro Carni tornerà sotto la gestione di AMA e, successivamente, si sta valutando il passaggio a Roma Capitale, garantendo trasparenza e controllo pubblico. Roma Capitale è impegnata a garantire la continuità occupazionale, con clausole di salvaguardia sia nella fase transitoria che nell’aggiudicazione del bando, e il miglioramento dei servizi del Centro Carni, assicurando un futuro sostenibile per l’economia locale e la qualità della vita dei cittadini romani – conclude Lucarelli.
