Roma– “Abbiamo partecipato con convinzione e impegno, concretizzatosi oggi nel deposito di una mozione, al convegno svoltosi ieri in Campidoglio, alla presenza dell’Ambasciatore cubano Jorge Luís Cepero Aguilar e delle principali realtà della solidarietà internazionale per ribadire che Roma non volge lo sguardo altrove di fronte alla drammatica crisi umanitaria che sta colpendo l’isola”.
Così in una nota Alessandro Luparelli e Michela Cicculli consiglieri capitolini di Sinistra Civica Ecologista, annunciando il contestuale deposito di una mozione volta a impegnare il Sindaco e la Giunta in azioni concrete di supporto.
”La Repubblica di Cuba sta attraversando una delle crisi energetiche e sociali più gravi della sua storia recente,” prosegue la nota. “L’inasprimento delle sanzioni unilaterali e del pluridecennale embargo sta mettendo in ginocchio i servizi essenziali: trasporti paralizzati, blackout prolungati e un sistema sanitario in estrema difficoltà, con oltre 32.000 donne in gravidanza esposte a gravi rischi per la salute. Di fronte a questa emergenza, Roma, città di pace e di dialogo, ha il dovere istituzionale e morale di intervenire”.
Con la mozione depositata, Sinistra Civica Ecologista impegna l’Amministrazione capitolina a:
sostenere attivamente la campagna “Energia per la vita – Illuminiamo Cuba”, promossa da CGIL, ANPI, ARCI, ITALIA-CUBA e NEXUS Emilia Romagna, per l’invio di impianti fotovoltaici destinati a scuole e ospedali; sollecitare il Governo italiano affinché riferisca in Parlamento sugli effetti devastanti delle sanzioni sulla popolazione civile e promuova iniziative diplomatiche in sede europea; promuovere un appello all’Unione Europea per il coordinamento di un intervento urgente di aiuti umanitari; attivare programmi di cooperazione sanitaria e invio di beni di prima necessità in raccordo con l’ANCI e le altre realtà territoriali italiane.
”Non è solo una questione di solidarietà, ma di rispetto dei diritti umani fondamentali e della legalità internazionale. Con questo atto, vogliamo che Roma si faccia promotrice di un nuovo protagonismo dei territori nella cooperazione internazionale, portando luce e speranza a un popolo che non può essere lasciato solo”, concludono.
