Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con il Ministero per gli Affari europei PNRR e Politiche di coesione, ha convocato per mercoledì 1° aprile, alle ore 11.00 a Palazzo Piacentini, un tavolo di confronto con le associazioni nazionali d’impresa sul credito d’imposta Transizione 5.0 per l’anno 2025, dando seguito a quanto deciso dal Consiglio dei ministri nel corso dell’approvazione del Dl fiscale e conseguentemente preannunciato nel comunicato di Palazzo Chigi di venerdì scorso.
Dl Fisco: fonti Mimit, risorse per imprese salgono a quasi 10 mld in 3 anni
Fonti del Mimit esprimono “soddisfazione per la rimozione del vincolo ‘Made in Europe’ e per il significativo aumento dello stanziamento per la Nuova Transizione 5.0”. Sottolineano che salgono a quasi 10 miliardi le risorse a disposizione delle imprese per gli investimenti da effettuare nel triennio 2026-2028. Il nuovo decreto attuativo sarà predisposto nei prossimi giorni, con le necessarie modifiche alla versione originale trasmessa dal Mimit lo scorso 5 gennaio, per recepire le novità sollecitate e introdotte dal Dl approvato dal Cdm.
Poi il ministro Giorgetti
Imprese: Giorgetti, dobbiamo decidere chi aiutare, fatte scelte su Transizione
“Avevamo una traiettoria e dei programmi di un certo tipo, poi è successo quello che è successo, uno shock esterno paragonabile a quello della crisi ucraina, e che induce a fare delle riflessioni rispetto a quello che dobbiamo fare, chi dobbiamo aiutare nel prossimo futuro, tenendo conto dei vincoli di bilancio. La vicenda del decreto legge, in particolare delle risorse stanziate per i cosiddetti esodati delle domande di Transizione 5.0 discende proprio da questo discrimine che oggi dobbiamo fare: decidere se le disponibilità devono andare a tutti costoro o a favore delle imprese energivore, piuttosto che delle aziende di trasporto o per le accise”.
Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in videocollegamento con il Workshop di Teha “Lo scenario dell’economia e della finanza” a Villa d’Este. “Per questo motivo – ha sottolineato Giorgetti – come governo, abbiamo deciso ieri di dare un minimo di garanzia per agevolazioni paragonabili alla vecchia 4.0 ma allo stesso tempo metterci in ascolto delle categorie per capire in una situazione di questo tipo quali sono le emergenze e le priorità che vogliono manifestare”.
Red
