Economia e Lavoro

Energia, nessuna proroga per il mercato tutelato

 

Non ci sarà nessuna proroga per la fine del mercato tutelato di luce e gas. Il Consiglio dei Ministri ha approvato, il 27 novembre scorso, un decreto legge in materia di energia, con misure per incentivare l’uso di fonti rinnovabili e sostenere anche le imprese cosiddette energivore. Nel testo non compare il tanto agognato rinvio per le tariffe in bolletta fissate dallo Stato e non dalla concorrenza, che finiranno come previsto il 10 gennaio 2024 per il gas e il primo aprile 2024 per l’elettricità.

Nei mesi precedenti la richiesta di una proroga era uscita fuori in più occasioni. Il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, aveva addirittura proposto di rinviare la scadenza di sei mesi, ma il governo aveva già reso noto che avrebbe respinto la richiesta perché in conflitto con gli obiettivi previsti dal PNRR. Con la fine del mercato tutelato circa 9,5 milioni di famiglie e partite IVA dovranno sottoscrivere un nuovo contratto, sia per il gas che per l’elettricità, entro la metà del 2024. Il Mase ha però fatto sapere che istituirà un tavolo per studiare modalità di passaggio “morbide” e non traumatiche soprattutto per i nuclei familiari. Il passaggio al libero mercato permetterà più opportunità di scelta, ma le tariffe disponibili non saranno più stabilite dall’Arera, che garantiva meno speculazioni e rincari, ma dai singoli operatori sotto il controllo dell’Antitrust, l’autorità per la concorrenza.

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