Esteri

Francia, l’ascesa del leader francese di estrema destra Jordan Bardella

Marine Le Pen è ancora il volto dell’estrema destra francese, ma il suo protetto di 28 anni, Jordan Bardella (nella foto), le sta alle calcagna e le ruba le luci della ribalta.

 

Il Rassemblement National (RN)di destra, ha lanciato ufficialmente la sua campagna elettorale europea lo scorso fine settimana nella città portuale di Marsiglia. Migliaia di sostenitori si sono riuniti in un centro espositivo per dare il via alla stagione elettorale con lo slogan “La Francia è tornata, l’Europa è rinate”.

 

Gli applausi più scrosciati non sono arrivati per Le Pen, ma al suo carismatico presidente del partito Bardella che rapidamente  è diventato un nome familiare nella politica francese. Secondo un recente sondaggio,Bardella potrebbe portare l’estrema destra francese alla sua più grande vittoria finora in un’elezione nazionale.

 

Si prevede che il suo partito otterrà quasi il 30% dei voti alle elezioni europee di giugno, 10 punti in più rispetto alla lista pro-Macron, mentre RN non ha mai raggiunto la sogliadel 25%.

Sempre secondo il sondaggio Bardella è il secondo politico più popolare in Francia, dietro solo all’ex primo ministro Edouard Philippe e davanti a Le Pen.

 

Il partito pro-Macron, Renaissance parte del gruppo Renew Europe, non ha avuto molti problemi a trovare argomenti per andare contro Bardella, cercando di dipingerlo come un“arrogante” isolazionista filo-russo, ma finora non ha funzionato.

 

Macron ha fatto di tutto per rappresentare RN come una forza estremista, evidenziando i suoi legami con la Russia, le tendenze anti-UE e le alleanze con partiti estremisti all’estero, puntando sulla sua affinità coni neonazisti tedeschi della AfD, i cui eurodeputati fanno parte del gruppo Identità e Democrazia (ID)al Parlamento europeo insieme a RN.

 

La RN è nel mirino anche per i suoi presunti legami con la Russia – un’accusa di vecchia data contro il partito della Le Pen  che Macron ha sottolineato durante le campagne presidenziali, citando un prestito di 6 milioni di euro concesso  a quel partito da una società russa. Da allora il controverso prestito è stato ripagato.

 

Nel giugno dello scorso anno, un comitato investigativo dell’Assemblea nazionale francese sull’interferenza straniera, ha puntato il di to contro RN il cui manifesto presidenziale del 2022 chiedeva alla Francia di ritirarsi dalla NATO, definendo quel partito una “cinghia di trasmissione” per Mosca. Funzionari della RN hanno affermato che tali accuse, comprese quelle recenti del Washington Post sull’interferenzarussa negli affari francesi, una “cabala”contro il partito.

 

Bardella e altri eurodeputati del Raggruppamento Nazionale hanno votato a favore di una risoluzione dell’UE per condannare l’aggressione della Russia contro l’Ucraina immediatamente dopo l’inizio dell’invasione,ma si sono poi astenutisu una votazione per fornire assistenza finanziaria all’Ucraina, e di nuovo lo scorso giugno si sono astenuti  su una risoluzione che menzionava gli sforzi di disinformazione russi nel paese.

 

GiElle

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