La guerra di Putin

Gli Usa vogliono controllare il Baltico per circondare la Russia

di Giuliano Longo

Gli Stati Uniti e la NATO continuano a rafforzare la propria presenza militare a ridosso dei confini della Federazione Russa come stategia “preventiva” e “deterrente” per prevenire ogni attacco alla Scandinavia e ai paesi baltici.

La Casa Bianca ha appena siglato un accordo con la Danimarca che consente alle truppe statunitensi di stanziarsi nelle basi aere permanenti di Karup, Skrydstrup e Aalborg anche se l’accordo non riguarda la Groenlandia e le Isole Faroe che godono di uno status semi-indipendente rispetto a Copenaghen.

Gli Stati Uniti hanno scelto la Scandinavia per proiettarsi a ridosso dei confini della Federazione Russa e quindi hanno siglato accordi analoghi con Svezia e Finlandia per consentire il dispiegamento di truppe in quei territori.

Il 6 dicembre hanno firmato un accordo di cooperazione militare con la Svezia, in attesa della ratifica del protocollo dadesione alla Nato ritardato dalla Turchia che in cambio continua a chiedere a Washington di sbloccare la vendita di una squadriglia di caccia F16.

Per l’accodo. gli Usa avranno accesso ad alcune basi sul territorio svedese dove dispiegheranno soldati armi ed equipaggiamento militare. La base più importante sarà quella di Visby, sull’isola di Gotland nel mezzo del Mar Baltico il che concede a Washington la possibilità di controllare il traffico marittimo tra Mosca e l’enclave russa di Kaliningrad.

Il 18 dicembre a Washington è stato siglato un accordo di cooperazione militare anche con la Finlandia, che condivide un confine di 1340 km con la Russia e che è entrata a far parte dell’Alleanza Atlantica nell’aprile scorso dopo decenni di neutralità.

Come riportato dall’agenzia Reuters, la Finlandia sta attualmente migliorando la propria infrastruttura ferroviaria al confine svedese, per rendere più facile alla Nato l’invio di rinforzi e attrezzature dall’altra parte dell’Atlantico fino a Kemijarvi, a un’ora di macchina dal confine russo.

I rapporti tra Russia e Finlandia sono particolarmente tesi n a causa della decisione da parte di Helsinki di chiudere tutti i valichi di frontiera con Mosca, accusata di sospingere immigrati in territorio finlandese.Con la Norvegia un accordo è stato firmato dagli Stati Uniti già nel 2021.

Ovviamente i russi non gradiscono l’intesa tra Washington e la Finlandia, avvisando che Mosca «non lascerà senza risposta» perché come ha riferito la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, perché l’intesa «minaccia la sicurezza» del Paese al punto che saranno necessarie «misure per rispondere alle decisioni aggressive della Finlandia e dei suoi alleati della Nato».

Intanto domenica scorsa Vladimir Putin ha già annunciato la realizzazione di una nuova base militare nel nord-ovest della Russia, nella regione di San Pietroburgo, per «garantire la sicurezza del paese di fronte all’espansione dell’alleanza militare guidata dagli Stati Uniti».

GiElle

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