I soldati russi hanno concluso l’accerchiamento vicino a Dimitrov, nel Donetsk, secondo quanto ha dichiarato alla Tass l’esperto militare Andrey Marochko, aggiungendo che i militari ucraini sarebbero completamente circondati e non possono lasciare la città. “L’accerchiamento vicino a Dimitrov è stato praticamente sigillato. Gli ucraini sono circondati”, ha detto.L’azione militare russa non si è interrotta neppure dopo che l’intera città era presa d’assedio. L’esercito russo ha infatti sferrato attacchi contro Dnipro e la regione circostante, causando la morte di un uomo e il ferimento di un altro. A riferirlo, scrive la Ukrainska Pravda, è Vladislav Gayvanenko, capo dell’amministrazione regionale di Dnipropetrovsk. “Durante la notte – afferma il funzionario – il nemico ha lanciato dei droni su Dnipro. In città sono scoppiati diversi incendi. Sono state danneggiate alcune aziende private. Un’auto è stata distrutta”. Inoltre, ha sottolineato Gayvanenko, il nemico ha attaccato la regione di Nikopol con droni, artiglieria e sistemi di lancio multiplo ‘Grad’. Sono state colpite le comunità di Nikopol, Marganets, Chervonohryhorivka e Myrivka. A seguito dei bombardamenti è morto un uomo di 65 anni. Inoltre, sono stati incendiati un edificio inutilizzato e un’auto. Sono stati danneggiati un’impresa privata, un edificio di cinque piani, abitazioni private, un gasdotto e un’auto. Anche nella regione di Synelnykivskyi sono state colpite le comunità di Rozdorska e Pokrovska. I russi hanno utilizzato anche dei droni. È rimasto ferito un uomo di 52 anni. Sono andati a fuoco un centro culturale e alcune abitazioni private. Intanto il Presidente ucraino Zelensky annuncia, quasi a voler coprire le sconfitte sul campo, nuovi sistemi di difesa aerea. L’Ucraina, infatti, a detta del leader ucraino, riceverà presto nuovi sistemi di difesa aerea e aerei da combattimento dai suoi alleati, in particolare dalla Francia. Le decisioni relative sono già in fase di preparazione: si tratterà di un accordo storico”. Il leader ucraino ha anche ricordato che questa settimana gli Stati nordici e baltici hanno concordato di stanziare 500 milioni di dollari per il programma Purl, che fornirà all’Ucraina armi americane. Ciò contribuirà in modo significativo a scoraggiare gli attacchi russi. “Stiamo anche preparando – ha assicurato – la consegna di altri potenti sistemi di difesa aerea: stiamo preparando un solido accordo con la Francia e lo finalizzeremo presto. Sono fiducioso che il nostro sia un accordo storico”.
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