Dichiara il presidente della Regione Lazio Francesco ROCCA: “ Si tratta di fondi europei destinati all’internazionalizzazione”.
Andando ad esaminare a cosa devono essere destinati, e pubblicamente rendicontati questi fondi, si apprende che: I fondi europei destinati all’internazionalizzazione, principalmente attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e altri programmi, sono destinati a supportare la crescita economica e la competitività delle imprese europee sui mercati internazionali.
Questi fondi finanziano progetti che promuovono la partecipazione delle imprese ai mercati esteri, migliorando la loro capacità di esportazione, attirando investimenti stranieri e favorendo lo sviluppo di partenariati transfrontalieri.
Nel dettaglio si specifica che i fondi devono essere utilizzati principalmente per: ·
- Finanziamento per la partecipazione a fiere internazionali, la promozione online, la realizzazione di studi di mercato, la creazione di siti web in altre lingue e la diffusione di materiale pubblicitario nei mercati esteri;
- Sostegno a progetti di investimento che favoriscono la creazione di nuove imprese e la crescita di quelle esistenti, creando così posti di lavoro e stimolando l’economia locale;
- Finanziamento di progetti che coinvolgono imprese di diversi paesi europei, promuovendo la collaborazione e lo scambio di competenze e tecnologie;
- Sostegno a progetti di ricerca e sviluppo che consentono alle imprese di innovare e di sviluppare nuovi prodotti e servizi che possono essere esportati con successo.
Sarebbe interessante capire come l’utilizzo fatto delle somme di cui si parla ( circa 1,8 milioni di euro) possa coincidere con gli scopi e gli obiettivi dei fondi europei per l’internazionalizzazione.
Saremmo grati al Presidente della Regione Lazio, avv. Francesco ROCCA – ha detto Fabio DESIDERI, segretario politico nazionale di PENSIERO POPOLARE ITALIANO – se ci spiegasse nel dettaglio, non per sommi capi e con argomentazioni generiche, bensì per ogni singolo euro utilizzato, la finalizzazione di queste risorse.
Ci permettiamo di ricordare con umiltà, ha aggiunto DESIDERI, che i fondi europei, nel loro utilizzo, vanno rendicontati e giustificati, e noi siamo a chiedere per il principio della trasparenza cui tutti debbono attenersi, semplicemente questo diritto di conoscere, null’altro che le leggi vigenti non inpongano alle pubbliche amministrazioni ed a chi le rappresenta.
Nella foto il segretario nazionale di Pensiero Popolari Italiano, Fabio Desideri
