di Andrea Maldi
I dazi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si abbatteranno sull’Italia con l’aliquota del 20% e graveranno su 25,8 milioni di famiglie con un impatto medio pro capite da 97 a 163 euro annui. Secondo Unimpresa le tariffe americane peseranno tra 2,5 e 4,2 miliardi di euro in un anno e “comporteranno effetti a catena sull’intera economia nazionale, andando oltre le imprese esportatrici e colpendo direttamente i bilanci delle famiglie italiane. La stretta imposta dall’amministrazione americana comporta, infatti, una serie di rincari che potrebbero tradursi in un aumento dell’inflazione tra lo 0,3% e lo 0,5% su base annua… si preannuncia un impatto gravoso per le aziende italiane: secondo le prime stime, le esportazioni verso il mercato statunitense (il terzo per volumi, con 68 miliardi di euro nel 2024) potrebbero ridursi tra 5,6 e 8 miliardi di euro nel 2025, pari a un calo dell’8-12%, con una contrazione del Pil stimata tra lo 0,28% e lo 0,4%” afferma l’associazione di imprese.
A risentirne maggiormente saranno le piccole e medie aziende esportatrici verso gli Stati Uniti, pari al 60% delle 23 mila imprese italiane che complessivamente rischiano di subire perdite del 70%, per un totale compreso tra 3,9 e 5,6 miliardi di euro.
Le tariffe colpiranno vari comparti dell’export:
- Chimica e farmaceutica: sono previste perdite di circa 411 milioni di euro per il 2025, che potrebbero aumentare a 1,2 miliardi entro il 2027. Nel 2024 ha esportato per 5,2 miliardi.
- Metallurgia e prodotti in metallo: il settore potrebbe perdere fino a 634 milioni di euro nel 2025. Circa 5 miliardi di euro esportati nel 2024.
- Moda e abbigliamento: perdite di circa 360 milioni di euro per il 2025. Nel 2024 ha generato 3 miliardi di euro esportati.
- Automotive: crollo delle vendite verso gli Usa di circa 1,2 miliardi di euro per il 2025. Le esportazioni sono state pari a 6,1 miliardi di euro nel 2024.
- Agroalimentare: si prevede una perdita iniziale di circa 742 milioni di euro, che nel medio-lungo termine potrebbe arrivare a 2,3 miliardi. I settori maggiormente colpiti saranno il caseificio e vitivinicolo. nel 2024 ha esportato verso gli Usa per 7 miliardi di euro.
- Meccanica e macchinari: prevista una diminuzione di 2 miliardi di euro per il 2025, potrebbe salire fino a circa 6 miliardi entro il 2028. L’export nel 2024 è stato di 12,5 miliardi di euro.
Intanto Trump all’alba dei nuovi dazi nel suo primo post sul social Truth: “L’operazione è conclusa. La prognosi è che il paziente sarà molto più forte, più grande, migliore e più resiliente che mai. Rendiamo l’America di nuovo grande”.
Anche Il vice-Tycoon, J.D. Vance, si è espresso in un’intervista a Fox News: “Il varo dei dazi rappresenta un grande cambiamento necessario contro l’economia globalista che ha portato gli Stati Uniti ad accumulare un deficit ingente per acquistare prodotti da altri paesi. Il presidente Trump sta portando questa economia in una direzione differente. L’ha promesso e lo sta facendo. E’ un grande cambiamento, era necessario. Vorrei che venisse evidenziato – aggiunge il vicepresidente Usa – che non sistemeremo tutto dal giorno alla notte, non succederà immediatamente, ma l’amministrazione sa che le famiglie sono preoccupate e farà di tutto per mantenere i prezzi bassi”.
Nel frattempo la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt invia un messaggio a Wall Street in un’intervista alla CNN: “Direi di fidarsi del presidente Trump, sta rafforzando l’approccio economico già utilizzato nel suo primo mandato. E’ una policy improntata al buon senso. Se gli altri paesi avessero voluto negoziare e fare ciò che è giusto, avrebbero avuto a disposizione 70 anni. Invece, hanno derubato i lavoratori americani. Il presidente Trump – prosegue la press secretary – ha espresso in maniera totalmente chiara quale politica avrebbe attuato, ha detto chiaramente che non è una negoziazione, questa è un’emergenza nazionale. E’ sempre stato disponibile a rispondere alle telefonate, ieri ha spiegato per quale motivo stiamo agendo in questo modo”.
Aggiornamento Dazi ore 11.05
