La guerra di Putin

Se Putin rivince le elezioni potrebbe avviare la mobilitazione generale, avvertono fonti ucraine

 

di Giuliano Longo

 

La Russia potrebbe iniziare la piena mobilitazione dopo le elezioni presidenziali russe del 2024 del 17 marzo, lo avverte il segretario del Consiglio di sicurezza e difesa ucraina Oleksii Danilov in un discorso alForum di sicurezza internazionale a Halifax del 20 novembre, in Canada

 

“Dopo la (prossima) intronizzazione di Putin ( il regime sarà ancorato, (il che) fondamentalmente significa dargli mano libera. Ecco perché l’Ucraina e la comunità globale hanno 3-4 mesi per prepararsi adeguatamente”, ha detto.

 

Per Danilov la Russia si sta muovendo verso una guerra totale ed è pronta per un lungo conflitto inoltre ha  la capacità di adattarsi ed essere sorprendentemente resiliente di fronte a sanzioni di ampia portata.

 

Danilov ha anche precisato che vi è una crescente preoccupazione in Ucraina riguardo al fatto che i suoi alleati occidentali stiano pensando sempre più di negoziare con la Russia, potenzialmente cercando un cessate il fuoco, un’idea che affonda le sue radici nella paura della Russia che persiste, nonostante le scarse prestazioni del suo esercito dal febbraio 2022. Bisogna resistere a tali tentazioni, ha detto Danilov, perché la Russia capisce solo il “linguaggio della forza”.

 

Senza uno sforzo concertato da parte dell’Occidente per continuare a sostenere l’Ucraina e per cercare un completo collasso del regime di Putin, “un nuovo ‘asse del male’ attende il mondo tra 15-20 anni”.Questo asse includerà non solo (Corea del Nord) , Cina, Iran e Russia, ma anche alcuni paesi europei” senza specificare di quali paesi si tratta.

 

Anche se Ungheria, Slovacchia e parte dei paesi  Balcanici mantengono un atteggiamento molto cauto, se non benevolo verso Mosca, anche nei deliri propagandistici ucraini sarebbe incauto definirli parte dell’asse del male, anche perché alcuni sono già integrati nella Nato e nella UE. Semmai restano altri paesi neutrali di Asia, America latina e Africa, in tal caso nel profetico asse sarebbe iscritta due terzi dell’umanità.

 

Chi invece la mobilitazione generale la sta realizzando già è proprio l’Ucraina. Infatti il parlamento ucraino, la Verkhovna Rada,sta valutando la possibilità di apportare modifiche alla legge sulla mobilitazione per ampliare l’elenco delle persone che devono registrarsi per il servizio militare, ha detto su Facebook il 20 novembre la deputata Mariana Bezuhla.

 

Bezuhla, membro del parlamento del partito “Servo del popolo” di  del Zelenskyj, ha affermato che saranno apportate una serie di modifiche, tra cui la punizione per coloro che si iscrivono all’istruzione superiore per evitare di doversi registrare per il servizio militare. .

 

Secondo la legislazione attuale, gli studenti hanno il diritto di rinviare il servizio militare, il che ha portato migliaia di giovani in più a iscriversi per proseguire gli studi, rispetto alle cifre prebelliche.

Le modifiche alla legge significheranno che l’esenzione vale solo per il primo diploma di istruzione superiore di un individuo, non per la formazione continua con titoli aggiuntivi.

 

Un’altra modifica proposta sarà che l’esenzione non si applicherà più a tutti coloro che si prendono cura di un familiare disabile. Rimarranno esentati dalla coscrizione solo coloro che devono prendersi cura a tempo pieno di un familiare disabile di primo grado di parentela, ovvero genitori, suoceri, figli, oppure marito o moglie.

 

E ancora, verranno arruolati O anche coloro che hanno prestato servizio militare in un altro Paese prima di diventare cittadini ucraini, così come coloro che sono stati condannati per un reato penale e si trovano attualmente in prigione, misura analoga a quella della Russia tanto criticata.

 

Fedir Venislavskyi, rappresentante parlamentare di Zelenskyj, ha dichiarato alla BBC il 17 novembre che “coloro che cercano di evitare la mobilitazione sono circa l’1-5%” di tutti gli uomini ucraini.

aggiornamento la Guerra di Putin ore 14.24

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