di Giuliano Longo (*)
La guerra in Ucraina è una guerra per procura. Lo dicono a Mosca, lo dicono a Bruxelles, lo dicono a Washington a bassa voce. Russia contro Europa, con gli USA di Biden in prima linea fino al 2024 e Trump più defilato oggi. Da 60 anni le grandi potenze si combattono senza dichiararsi direttamente guerra usando altri eserciti, altri territori, altre bandiere. Chi ha vinto? Chi le ha prese? La storia dà risposte scomode.
Gli anni 60-80: l’invenzione del manuale
La guerra per procura nasce con la Guerra Fredda. USA e URSS non potevano spararsi addosso senza finire nel nucleare, quindi hanno scelto Vietnam, Angola, Afghanistan, America Latina per confrontarsi.
L’URSS vince in Angola 1975-1991. Manda cubani, armi, consiglieri al MPLA per resistere al Sudafrica e all’UNITA appoggiata dagli USA. Risultato: Luanda resta filo-sovietica per 15 anni. Una vittoria tattica, ma un fallimento strategico:quando l’URSS crolla el’Angola resta ma l’USS non c’è più.
Gli USA vincono in Afghanistan 1979-1989. Armano i mujahidin e I talebani contro i sovietici con I missili terra aria Stinger e I soldi sauditi. L’URSS se ne va nel 1989, una vittoria USA clamorosa, ma è una vittoria a debito: 10 anni dopo quegli stessi mujahidin diventano al-Qaeda. Gli USA hanno vinto la battaglia e perso la pace.
L’URSS in Afghanistan perde 15.000 uomini – c’è chi afferma addirittura 50,000 – , spende miliardi, torna a casa con la coda tra le gambe. È l’inizio della fine dell’impero. Gli USA in Vietnam perdono 58.000 uomini, 10 anni di guerra, e se ne vanno nel 1975. Hanoi unifica il Vietnam e gli USA vincono la Guerra Fredda, ma perdono quella guerra fuggendo da Saigon– anche allora – in fretta e furia.
Dagli anni-90 il mercato delle guerre si globalizza
Dopo il Vietnam e l’Afghanistan, le superpotenze capiscono che non serve vincere. basta non far vincere l’altro.
Iran-Iraq 1980-1988 rappresentano una totale guerra per procura. Gli USA appoggiano Saddam contro l’Iran khomeinista e URSS vende armi a entrambi. Risultato: un milione di morti, nessuno vince. L’Iraq esce devastato e 3 anni dopo invade il Kuwait che – secondo Saddam – doveva essere il giusto riconoscimento USA – per quella sanguinosa guerra persa. Gli USA “vincono” perché l’Iran resta isolato, ma creano Saddam. Poi dovranno abbatterlo perchè – a loro avviso – è pericoloso per gli equilibti del Medio Oriente – un po come avviene oggi per l’Iran.
In Nicaragua dal 1981al 1990 i Contras armati dagli USA combattonocontro i Sandinisti filo-sovietici. Reagan spende miliardi e scavalca il Congresso, i sandinisti perdono le elezioni nel 1990. Una vittoria politica, ma il Nicaragua resta povero e instabile per 30 anni. Gli USA spendono, ottengono un governo amico, ma non un paese stabile.
E veniamo alla guerra nei Balcani dal 1992 al 1999, la prima guerra per procura post-URSS. Ma con la Russia che appoggia I serbi a lei legati per ceppo linguistico, religione e tradizione, panslavista, la NATO appoggia croati e I musulmani bosniaci. Vince la NATO nel 1999 con i bombardamenti su Belgrado approvati anche dall’allora capo del Governo italiano D’alema . La Russia perde influenza nei Balcani. Ma Mosca impara la lezione perchè l’Occidente vince se usa la sua superiorità aerea. Da lì nasce la dottrina russa “anti-access/area denial”– anti accesso e interdizione d’area
La lezione degli anni 80-90 è che vince chi controlla il cielo e la narrativa, perde chi resta con fanteria e senza soldi.
Gli anni 2000-2010: l’illusione della tecnologia
Dopo l’11 settembre gli USA provano a vincere le guerre per procura con tecnologia, droni, forze speciali. La Russia ci prova con mercenari e disinformazione.
In Iraq 2003-2011 gli USA rovesciano Saddam e appoggiano il nuovo governo sciita. L’Iran entra anche lui nel conflitto per procura appoggiando milizie sciite. Risultato: gli USA vincono militarmente nel 2003, perdono strategicamente nel 2011 quando se ne vanno. L’Iraq diventa campo di battaglia Iran-Arabia Saudita. Vittoria USA a breve, vittoria dell’Iran a lungo.
In Siria 2011-2024 laguerra per procura è perfetta. Russia più Iran ed Hezbollah sostengono Assad contro USA , Turchia e Pasei del Golfo che sostengono i ribelli. I tagliagole dell’ISIS entrano come terzo giocatore. Chi vince? Assad resta al potere fino 2024. e vincono Russia e Iran mantenendo un criminale alleato I russi vincono piazzando basi sul Mediterraneo. Gli USA spendono per addestrare I ribelli che poi abbandonano, e se ne vanno. Perdono influenza, ma questa volta non perdono soldati americani.
In compenso la parte del leone inizia a farla – sino ad oggi – Isreale
Nella Libia del 2011 la NATO si schiera contro Gheddafi appoggiando ribelli. Vince la NATO in sei mesi, ma La Libia diventa stato fallito. Vince chi? La Turchia e i mercenari russi della Wagner – ma che arrivano dopo a cose datte – e l’Occidente vince la guerra, ma perde il paese.
La lezione degli anni 2000-2010 è che con droni e aerei puoi rovesciare governi in 6 mesi, ma non riesci a costruire stati in 20 anni. Vince chi resta dopo che gli altri se ne vanno.
Gli anni 2014-2026: Ucraina, la madre di tutte le guerre per procura
Qui arriviamo ai nostri. Il modello cambia. Non è più URSS versus gli USA. È la Russia versus l’Europa, con USA di Biden come acceleratore e Trump come freno.
Fase 2014-2022 nel Donbass. La Russia appoggia separatisti, l’Europa sanziona, gli USA danno missili armi e entrambe soldi, tanti soldi, il risultato è ancora una situazione di stallo. Chi vince ? Nessuno. La Russia tiene il Donbass ma resta isolata. L’Ucraina non recupera ma si avvicina alla NATO, ma anch per questa ragione inizia l’invasione russa.
l’Europa finanzia,gli USA di Biden danno HIMARS, Patriot e 175 miliardi di dollari, la Russia usa la sua potenza militare con il supporto più o meno diretto di Iran, Corea del Nord. Qui, nessuno, ancora vince. sul campo: la Russia non conquista Kiev, ma tiene il 18% dell’Ucraina. L’Ucraina non recupera il 2014, ma distrugge la flotta russa nel Mar Nero con e ora attacca con droni – e domani con missili a lunga gittata – all’interno dellaRussia.
Uno stallo sanguinoso. Strategicamente: la Russia vince perché ha trasformato l’economia in macchina da guerra e resiste alle sanzioni. L’Europa perde perché non ha più gas a buon mercato spendendo miliardi per la guerra senza avere un vero piano industriale per la difesa e il riarmo. Gli USA di Biden vincono perché logorano la Russia senza perdere un soldato. Trump oggi perde interesse e spinge per il negoziato: gli USA vogliono uscire dal conflitto, mentre l’Europa resta dentro.
Chi le prende è l’Ucraina. Migliaia di morti e feriti – come la Russsia- città distrutte e una generazione persa. Vince chi usa l’Ucraina, ma l’Ucraina perde.
Il bilancio 60 anni: chi vince davvero?
Dopo 60 anni e 30 guerre per procura, il bilancio è crudele:vince chi ha tempo e demografia. La Russia in Afghanistan perde, ma l’URSS crolla per altri motivi. Il Vietnam del Nord vince perché ha tempo e uomini. L’Ucraina resiste perché è casa sua. Gli USA in Vietnam perdono perché è casa degli altri. L’Iran perde un milione di uomini contro Iraq, ma resta il regime. L’URSS perde 15.000 uomini in Afghanistan e crolla.
Per gli Stati Uniti4 la guerra per procura è uno strumento, ma non un obiettivo. La Russia in Siria vince perché le bastava tenere in piedi Assad. Gli USA in Libia perdono perché volevano una improbabile “democrazia”, come d’altrode con le fantomatiche “rivolte colorate “ nei Paesi arabi, in primis in Egitto soggetto a un regime militare sostenuto dagli USA.
2026: chi vincerà la guerra per procura in Ucraina?
Secondo la logica dei questi anni la Russia non vincerà. Non ha uomini per conquistare tutta l’Ucraina, non ha tecnologia per vincere in 6 mesi. Ma non perderà. Ha accettato di diventare economia di guerra, ha accettato sanzioni, ha accettato di essere uno stato paria., quidi può restare così per altri 10 anni. Ma l’Europa non vincerà. Ha soldi ma non ha industria. Ha la volontà politica ma non ha popolazione disposta a morire. Può finanziare l’Ucraina all’infinito, ma non può sostituirla.
Gli USA di Trump non vogliono vincere e vogliono uscirne. Biden ha usato l’Ucraina per logorare la Russia. Trump vuole il deal con Putin. Se gli USA escono, l’Europa resta sola e da sola non regge, ma l’Ucraina perde comunque, perchè – anche se dovesse recuperare il territorio occupato dai russi, opzione improbabile – esce distrutta. E anche se entra nella NATO, – o qualcosa di simile – entra con un quarto del paese occupato.
Le guerre per procura non hanno vincitori locali, hanno solo sopravvissuti. Locali
In 60 anni di guerre per procura c’è una regola: vince chi ha meno da perdere. L’URSS ha perso l’Afghanistan ma non ha perso Mosca. Gli USA hanno perso il Vietnam ma non hanno perso Washington. L’Ucraina rischia di perdere tutto. Ma guerra in Ucraina conferma la regola. Russia e Europa si combattono senza spararsi addosso – nonostante le reciproche minacce . La Russia usa uomini e tempo. L’Europa usa soldi e sanzioni. Gli USA usano armi e poi negoziano.
Chi vince? Nessuno. Chi perde? Perde chi combatte.
Le guerre per procura sono la forma più cinica delle guerr.e Le grandi potenze non muoiono. I paesi cui è affidata la procura sì. In Vietnam morirono 2 milioni di vietnamiti, 58.000 americani. In Afghanistan morirono 1,5 milioni di afghani e15.000 sovietici. In Ucraina moriranno centinaia di migliaia di ucraini. I russi e gli europei faranno i conti dopo. Come sempre.
La storia delle guerre per procura è questa: le potenze le iniziano, i paesi le finiscono. E quando finiscono, le potenze trovano un’altra procura. Resta tuttavia un interrogativo stoeico: perchè la cina è restia alle guerre per procura?
Magari ne scriveremo un’altra volta.
(*) Analista geopolitico ed esperto di relazioni internazionali
