Un sondaggio statunitense svela che solo 1/4 dei cittadini sostengono la partecipazione Usa affianco a Tel Aviv, nell’eventualità in cui questo decida di aggredire l’Iran con una guerra.
Il sondaggio, condotto dal centro “Anwar Sa’daat per la pace e lo sviluppo” e dal “Programma di politica internazionale” dell’Università del Maryland ha dimostrato che il 49% degli americani vorrebbe che il proprio governo assumesse una posizione di neutralità.
Il 27% sostiene di sperare nel massimo degli sforzi per impedire una nuova guerra, il 22% e non la vorrebbe.
Tuttavia il 62% degli americani crede che l’Iran detenga armi nucleari, ammettendo però, che Israele le abbia da tempo, ma solo un americano su quattro ritiene doveroso dover correre in guerra affianco ad Israele contro l’Iran, se necessario.
Il 69% degli americani sostiene i negoziati sull’indagine sull’arsenale nucleare iraniano, lo dichiarano il 79% Democratici e il 58% dei democratici,
Solo un quinto degli intervistati ritiene che in caso di guerra all’Iran, l’esito sarebbe una riduzione della sua capacità di produzione nucleare per un periodo superiore a 5 anni..
L’opinione generale è che una guerra all’Iran non modificherebbe le intenzioni nucleari iraniane, il 20% ritiene che la guerra interdirebbe all’’Iran dal possesso delle armi nucleari; il 9% ritiene cha la guerra non avrebbe akcun impatto in tal senza, mentre al contrario il 22% sostiene che la guerra innescherà un potenziamento nella ricerca nucleare iraniana.
E’ comunque diffusa nella maggioranza la speranza di non coinvolgimento in questa guerra. Se 1/3 degli americani (30%) credono che l’Iran stia producendo armi nucleari a scopo militare, gli stessi non sono convinti che ne farebbe uso.
GiElle
aggiornamento la crisi mediorientale ore 14.07
