Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha collegato l’attacco notturno a Kiev al vertice Xi-Trump, affermando che l’assalto ha dimostrato che la Russia rappresenta una minaccia per la sicurezza internazionale. “Proprio mentre i leader dei Paesi più potenti si incontrano a Pechino e il mondo spera in pace, prevedibilità e cooperazione, Putin ha lanciato centinaia di droni, missili balistici e da crociera contro la capitale dell’Ucraina”, ha dichiarato Sybiha su Telegram aggiungendo che non bisogna illudersi sulla fine della guerra russa contro l’Ucraina. “Solo la pressione su Mosca può fermare” Putin, ha affermato Sybiha tornando a ricordare che i leader statunitensi e cinesi hanno sufficiente influenza per costringere la Russia a porre fine al conflitto. “Questo barbaro attacco – sottolinea -, avvenuto durante un vertice così importante, dimostra che il regime russo rappresenta una minaccia globale per la sicurezza internazionale. Invece di pace e sviluppo, Mosca persegue aggressione e terrore”. Secondo il ministro ucraino, “Putin vuole che questa guerra continui per prolungare il suo controllo e il suo dominio sulla Russia. Non bisogna illudersi: solo la pressione su Mosca può costringerlo a fermarsi. Sono certo che i leader degli Stati Uniti e della Cina abbiano sufficiente influenza su Mosca per convincere Putin a porre fine alla guerra. E questo sarebbe il più grande sviluppo positivo”.
