Non esiste un accordo ufficiale di cessate il fuoco sugli obiettivi delle infrastrutture energetiche tra Ucraina e Russia. A dichiararlo è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky in alcune dichiarazioni rilasciate ai giornalisti a Kiev e rese pubbliche oggi. La decisione, che Kiev considera un'”opportunità” piuttosto che un accordo vero e proprio, è un’iniziativa proposta dagli Stati Uniti e personalmente da Donald Trump. Se Mosca interromperà gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine, Kiev si asterrà in cambio dagli attacchi ai siti energetici russi, ha quindi assicurato il leader ucraino. Zelensky, ha poiaffermato che la Russia ha interrotto lo scambio di prigionieri perché non ritiene di trarne alcun vantaggio. “I russi hanno bloccato il processo. Non sono molto interessati allo scambio di persone perché ritengono che non porti loro nulla”, ha detto il leader ucraino come riportano i media internazionali. “Pensano che ci dia qualcosa. Ma credo che debbano pensare anche alla loro gente, ai loro militari”, ha concluso Zelensky.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha poi categoricamente respinto la possibilità di incontrare il presidente russo Vladimir Putin a Mosca e lo ha pubblicamente invitato il leader del Cremlino a Kiev. “Certo, per me è impossibile incontrare Putin a Mosca. Sarebbe come incontrare Putin a Kiev. Posso anche invitarlo a Kiev, lasciarlo venire. Lo inviterò pubblicamente, se ha coraggio, ovviamente”, ha detto ancora Zelensky. Il leader ucraino ha sottolineato che l’Ucraina desidera raggiungere un accordo costruttivo su una vera fine della guerra e organizzare un incontro che possa essere produttivo.
In migliaia a Kiev senza riscaldamento. Temperature a -30 gradi
L’agenzia meteorologica statale ucraina ha previsto un drastico calo delle temperature, che nei prossimi giorni raggiungerà anche i -30°C. Lo riporta Sky News. Denys Shmyhal, ministro dell’energia, ha descritto la situazione come la crisi energetica più grave dall’inverno del 2022. In risposta alla crisi, le autorità hanno aperto 1.300 cosiddetti “punti di invincibilità”, ovvero rifugi allestiti dal governo dove le persone possono trovare riparo. Secondo il sindaco di Kiev, circa 378 edifici a più piani nella capitale ucraina restano ancora senza riscaldamento. Vitali Klitschko afferma che la maggior parte degli edifici si trova nel grande quartiere Troyeschyna, sulla riva sinistra settentrionale della città.
Red
