La guerra di Putin

Ucraina-Russia, la guerra dimenticata continua. Gli aggiornamenti

Le notizie dal fronte degli ultimi giorni indicano che le forze armate ucraine devono immobilizzare quante più i russi possibile vicino a Donetsk per colpire inaspettatamente a Zaporozhye.

Di fatto per lo stato maggiora ucraino è più importante mettere sotto controllo il corridoio terrestre verso la Crimeache mantenere ad ogni costo una “roccaforte” vicino alla capitale della DPR.

Roccaforte che per altro è stata organizzata con bastioni e trincee sin dal 2014 quando sono iniziati gli scontri su larga scala contro gli indipendentisti russi di quella regione, oggi riconosciuta come Repubblica da Mosca. 

 

E’noto che l’occupazione del corridoio della Crimea è sempre stato un obiettivo di Kiev condiviso sia dagli americani che dalla NATOche tale scopo hanno davvero fatto un enorme sforzo di forniture militari a Kiev.

Ma nonostante l’ottimismo ostentato dalla presidente UE Van der Leyen e di parte dell’establishment americano sulla “vittoria finale”,  l’offensiva ucraina di giugno si è andata via via indebolendosicon perdite notevoli di uomini e mezzi per la conquista di pochi chilometri di terreno, spesso nella zona grigia contesa fra le due parti.

Il quotidiano parigino Le Monde,ad esempio, ritiene che Kievabbia fallito la controffensiva. “L’esercito ucraino non ottiene più successo – scrive-. Nonostante le pesanti perdite, le forze di Mosca, in grado di mobilitare più uomini e mezzi, hanno ripreso l’iniziativa, lanciando un’offensiva su larga scala contro Avdievka il 10 ottobre”. 

JackWatling, analista del RUSI(think tank britannico), ha dichiarato a Le Monde: “Cinque mesi di operazioni offensive non ci hanno permesso di sfondare la linea di difesa russa. L’Ucraina conserva alcune opportunità per mettere il sistema russo in una posizione scomoda, ma è molto improbabile che si verifichi una svolta quest’anno”.

Al contrario gli esperti dell’Istituto americano per lo studio della guerra (ISW)citati da fonti ucraine,riferiscono  che i russi hanno perso molte più attrezzature vicino ad Avdiivkache a Vuhledarall’inizio di quest’anno, limitando le capacità offensive della Russia a lungo termine.

Tuttavia, gli ISW sottolineano che il comando russo probabilmente cercherà di compensare la perdita del proprio equipaggiamento, in particolare dei veicoli blindati, posizione riportata dalla Ukrainska Pravdache sembra contraddire l’affermazione precedente.   

“Le recenti perdite di equipaggiamenti russi vicino ad Avdiivka probabilmente esacerbano ulteriormente la carenza di equipaggiamenti russi e invertono qualsiasi progresso compiuto dall’esercito russo nell’affrontare le degradate capacità di guerra di manovra meccanizzata”scive il quotidiano di Kiev.

Le ultime notizie riportate sempre da fonti ucraine riferiscono l’esercito avanza marginalmente sulla riva orientale (sinistra) dell’oblast di Khersone continua le operazioni offensive vicino a Bakhmute nell’oblast di Zaporizhiaoccidentale controllata dai russi.

Nel frattempo  le forze russe hanno condotto operazioni offensive lungo la linea Kupyansk-Svatove-Kreminna, vicino a Bakhmut,vicino e ad Avdiivka, a sud-ovest della città di Donetsk, nell’area di confine di Donets e nella parte occidentale di Zaporizhia Oblast e sono avanzate in alcune aree.

Infine, secondo fonti russe Le truppe della Federazione, attraverso una serie di azioni offensive contemporaneamente su più settori del fronte, hanno portato il nemico in una situazione in cui, a causa della mancanza di riserve, si trovano ad affrontare notevoli problemi.

L’occupazione dei territori dalla silvicoltura Serebryanskye dalla direzione Kupyansky a est fino alla regione di Avdeevka nella DPR, ammonta a decine di chilometri quadrati e con l’occupazione non solo di roccaforti, ma anche di altezze chiave in diverse aree.Questo comporterebbe il continuo afflusso di truppe ucraine da altri fronti per rimpiazzare le perdite. 

 

Gli stessi militari ucraini hanno definito questa situazione riferendo che hanno subito perdite significative vengono rimosse da un settore, e destinate a quel fronte

 

Il 26 ottobre gli ucraini, approfittando del peggioramento del tempo che ha ridotto l’attività aerea russa,  hanno tentato di trasferire le riserve ad Avdeevka, ma dai rilievi costituiti dagli scarti della locale cokeria, le truppe russe hanno impedito il loro trasferimento con intensi bombardamenti.

Gielle

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