La Russia ha perso nell’ultimo giorno 720 uomini, facendo salire a 108.910 le perdite fra le fila russe dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 108.910 uomini, 3.038 carri armati, 6.106 mezzi corazzati, 2.039 sistemi d’artiglieria, 424 lanciarazzi multipli, 215 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 283 aerei, 270 elicotteri, 4.745 autoveicoli, 16 unità navali e 1.842 droni. Poi i Servizi di Kiev disegnano anche lo scenario del futuro prossimo: la Russia probabilmente “continuerà le operazioni offensive quest’anno” anche se potrebbe perdere decine di migliaia di suoi soldati nei prossimi mesi. Lo ha detto il portavoce dell’intelligence militare ucraina Andrii Cherniak, aggiungendo che i russi “capiscono che perderanno” sul campo di battaglia, ma non hanno intenzione di porre fine alla guerra e sembrano “essere disposti a perdere fino a 70.000 militari nei prossimi 4-5 mesi. Parlando al media RBK-Ukraine, Cherniak ha affermato che l’intelligence ucraina è “sicura” che la Russia tenterà ancora di prendere l’oblast di Donetsk e farà tutto il necessario per mantenere il suo corridoio di terra sulla costa meridionale fino all’area occupata dai russi Crimea. Quest’ultima valutazione dell’intelligence arriva mentre alti funzionari ucraini avvertono che la Russia nei prossimi giorni potrebbe lanciare un’importante offensiva da più direzioni.
