Economia e Lavoro

D’Amico (ConfimpreseItalia) all’Expo di Osaka: “L’eccellenza italiana incontra il mondo. Storie e progetti di Made in Italy”

 

È questo il nome dell’evento che Confimprese Italia ha portato al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka per celebrare e promuovere la qualità, la creatività, l’innovazione e la sostenibilità che caratterizzano i prodotti e i progetti del Made in Italy.
Le storie delle imprese italiane raccontate al Padiglione Italia si intrecciano con le tradizioni locali e il patrimonio culturale, ma sono anche il frutto di continue innovazioni che riflettono l’abilità di trasformare tradizioni secolari in successi globali.
“Siamo molto orgogliosi di partecipare con una nutrita delegazione di imprese”, ha affermato Guido D’Amico, presidente di Confimprese Italia, e di essere in un Padiglione che “ci invidiano tutti”, in un evento come Expo 2025 Osaka, “l’evento che caratterizza quest’anno, che caratterizza il 2025”. Le imprese, ha aggiunto D’Amico, hanno dimostrato “grande capacità di partecipazione perché ne hanno capito l’importanza e si aspettano da questi incontri di avere un risultato importante perché il Giappone e tutta l’Asia rappresentano un mercato di riferimento fondamentale”.
Un concetto ripreso dal commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka Mario Vattani, che ha ricordato nel suo saluto iniziale come il Padiglione sia stato teatro in questi quattro e mesi di diverse centinaia di eventi e di oltre cento incontri B2B. All’evento erano presenti anche il console generale d’Italia a Osaka, Filippo Manara, e Gianpaolo Bruno, direttore dell’ufficio di Tokyo dell’Agenzia Ice.
Ha partecipato anche Emma Evangelista, responsabile della comunicazione dell’Ente nazionale per il microcredito, che ha moderato l’incontro e portato la sua testimonianza. “L’Ente è qui per portare quelle che sono le best practice europee e italiane, 29.000 imprese in dieci anni” che hanno usufruito di uno strumento per “togliere dall’estrema povertà” molte persone.
Importante anche la testimonianza di Muharrem Salihu, Ceo de Mela Holding group e presidente di Confimprese Italia provincia di Venezia. “La nostra è un società giovanissima, ha quasi vent’anni e oggi è una Srl che ha sei società e quindici aziende nel settore alberghiero e della ristorazione” ma è attiva anche nella “sicurezza aeroportuale nel Real Estate e al tessile”.
Salihu parla anche della collaborazione con B&B Hotels, “un gruppo arrivato quest’anno a Venezia e che punta ad arrivare a 3.000 unità entro il 2030”. “Abbiamo creato questa collaborazione per poter rispondere meglio alle esigenze dei tour operator della del continente asiatico e soprattutto del Giappone”, ha aggiunto il Ceo sottolineando il motivo della presenza della holding a Osaka. “Sappiamo che c’è un eccesso di turismo in tutto il mondo, ma quello che vogliamo è offrire un’esperienza personale dell’Italia”, ha invece affermato Francesca Torri, Ceo and founder di Magnum travel. “Ci piace portare i nostri clienti fuori dai sentieri battuti e dare loro la possibilità di conoscere la cultura italiana” ha spiegato raccontando della sua esperienza in Giappone: “Ho vissuto per quasi un anno con una famiglia giapponese e questo mi ha dato la possibilità di entrare davvero in contatto con la cultura giapponese, quello che volevo con la mia azienda era dare la possibilità a tutti i turisti che vengono in Italia di entrare in contatto con la nostra cultura unica, il cibo, la musica, la letteratura, i monumenti”.

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