di Andrea Maldi
“Ciò che stiamo per fare è la cosa più grande che si possa immaginare: presto aboliremo l’Endangerment finding. Questa norma, decretata durante la presidenza Obama, rappresentava il fondamento della Green New Scam (la nuova truffa verde)”, ha dichiarato Trump. Sì, perché questa norma scientifica di oltre 200 pagine rappresentava il fondamento giuridico del Clean air act, la direttiva cardine sulla salubrità dell’aria. Dal 2009 la legge ha consentito all’Environmental Protection Agency (Epa) di controllare le emissioni di gas serra che possono costituire pericolo pubblico e causano fenomeni atmosferici estremi, e agli standard sulle emissioni inquinanti per le autovetture.
La legge è il risultato del “Massachusetts contro l’EPA”, una storica sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti del 2007, considerata una delle decisioni più importanti in materia di diritto ambientale e cambiamenti climatici, stabilendo che i gas climalteranti dovevano essere prefissati secondo quanto stabilito dal Clean air act.
Una prima proposta di norma per l’abrogazione dell’Endangerment finding da parte dell’amministrazione Trump è stata annunciata dall’EPA il 29 luglio 2025, e prevedeva una serie di punti volti ad indebolire la legge:
- La proposta di legge, pubblicata ufficialmente il 1° agosto 2025, puntava ad annullare le argomentazioni scientifiche di molti climatologi e scienziati, che sostenevano la pericolosità dei gas serra per la salute e il clima (l’analisi di un gruppo ambientalista Environmental Defense Fund afferma che la revoca di questa disposizione comporterà fino a 18 miliardi di tonnellate in più di emissioni entro il 2055).
- Il disegno di legge sosteneva che fosse un “grande inganno” per destabilizzare interi comparti economici statunitensi, come l’automotive, affermando che il costo delle autovetture elettriche era troppo elevato ed erano invendute.
- La finalità del progetto di legge era annullare il potere dell’EPA, sotto l’egida del Clean air act.
- Le emissioni di gas serra non dovevano essere disciplinate dal Clean air act, in quanto sono un fenomeno mondiale.
- L’abrogazione è ritenuta la più imponente azione di deregolamentazione nella storia degli Stati Uniti d’America.
La sensazione è che la revoca dell’endangerment finding non sia per favorire nuovi sviluppi industriali, ma un aspra critica al provvedimento giurisdizionale “Massachusetts contro l’EPA”.
Lo smantellamento della norma green messa in atto dall’amministrazione Trump rappresenta un punto di svolta per il settore dell’industria automobilistica. Il noto – e poco amato – sistema start & stop (lo spegnimento automatico del motore termico durante le soste brevi) potrebbe scomparire dalle autovetture americane, per eliminare ogni vincolo sull’inquinamento. Questa tecnologia era stata ideata proprio per limitare consumi ed emissioni, ma con le nuove direttive dell’EPA le aziende automotive non saranno più obbligate a rispettare gli standard per l’introduzione di nuovi veicoli sul mercato.
L’intento della Casa Bianca è promuovere l’assemblaggio di veicoli più economici per alleggerire gli acquirenti da costi ritenuti inutili.
Aleggia grande timore tra i costruttori che hanno investito miliardi di dollari nel progettare veicoli green e ora vedono la fine di ogni aiuto economico finalizzato alla sostenibilità ambientale.
Sta per nascere una nuova era negli Stati Uniti: quella dell’essere priva di obblighi, ma come affermano diverse organizzazioni ambientaliste c’è il rischio che il taglio immediato dei costi (stimato dallo Studio Ovale in circa mille miliardi di dollari) si traduca in calamità ambientali sempre più crescenti nel medio-lungo termine e canoni assicurativi molto più salati.
In America si paventano cambiamenti radicali descritti da molti studiosi come una fase di terremoto politico, economico e sociale.
