Politica

Il Centrosinistra si prende, per ora, Genova e Ravenna

 

Il Centrosinistra si prende, per ora, Genova e Ravenna per andare al ballottaggio con posizioni di vantaggio in altri Comuni Capoluogo, come Matera e Taranto. L’ultima tornata amministrativa per il destra-centro  è stata decisamente da dimenticare.  

 

 

Salis: “Sono felice e orgogliosa. La vittoria la dedico a mio padre”

 

Mi sento felice, soddisfatta, orgogliosa della gara che abbiamo fatto. Una campagna con responsabilità verso la cittadinanza, avevo chiesto di non scendere mai a certi livelli e lo abbiamo fatto: la politica deve essere un esempio. La dedico senza dubbio a mio padre“. Così la nuova sindaca di Genova, Silvia Salis, in un punto stampa al point elettorale, dopo la vittoria alle comunali. Con la vittoria di Silvia Salis al primo turno, il Comune di Genova diventa quello più popoloso guidato da una sindaca donna in Italia. Fino ad oggi, il primato era di Firenze con Sara Funaro. A incidere sulla vittoria, aggiunge, è stato soprattutto “un senso di rilancio della città che aveva bisogno di un vento nuovo e di scrollarsi di dosso una serie di anni e di avvenimenti che ci avevano portato agli onori della cronache”. Salis aggiunge che “un cambiamento era auspicato, la città lo chiedeva, il senso di unità che abbiamo saputo dare ha convinto l’elettorato”. Infine, una dedica “senza dubbio a mio padre”. “E’ stata decisamente più difficile questa campagna elettorale delle Olimpiadi perché nello sport ci sono regole precise, fair play, rispetto dell’avversario, che non ho ritrovato in questa campagna elettorale. Ma mi sono concentrata sempre sul fatto che era la nostra gara che contava”, sottolinea la nuova sindaca di Genova.

“CON PICIOCCHI TELEFONATA BREVE; CAMPAGNA BRUTTA”

“Quella con Pietro Piciocchi è stata una telefonata breve, formale. E’ stata una campagna elettorale che non ho apprezzato per niente. Ci siamo detti che ci vedremo per il passaggio di consegne”. Così la neo sindaca di Genova, Silvia Salis. “Non ho ancora sentito il presidente della Regione, Marco Bucci. Ho sentito Elly Schlein, era contenta, felice. Con tutti i leader nazionali ho avuto un ottimo rapporto in campagna elettorale”, aggiunge.

CAMPO PROGRESSISTA UNITO PUÒ VINCERE OVUNQUE

“Genova e questa campagna elettorale hanno dimostrato come la destra è legittimata solo dalla non unione del campo progressista”. Così la nuova sindaca di Genova, Silvia Salis. “Ho sempre detto dal primo giorno che questa coalizione puntava a vincere al primo turno: il campo progressista, quando si concentra sulle infinite cose che lo uniscono, può vincere ovunque”, aggiunge.

 

Alessandro Barattoni è il nuovo sindaco di Ravenna

 

Alessandro Barattoni è il nuovo sindaco di Ravenna. L’ufficialità arriverà ovviamente a fine scrutinio, ma l’attuale 58% non lascia spazio a dubbi. E nel comitato elettorale di via Antica Zecca già si festeggia. E sono già arrivate le congratulazioni, a partire da quelle del presidente della Regione, e suo predecessore a Palazzo Merlato, Michele de Pascale. “E’ stato un grande risultato frutto del lavoro di una squadra di tante persone“, commenta il risultato con i cronisti il neo primo cittadino. “Non mi sono sentito solo neanche un minuto”, aggiunge, e il programma “ambisce a governare Ravenna per i prossimi 10 anni, a trasformarla e cambiarla. E ci impegniamo fin da subito”. Oggi però si festeggia, precisa a chi gli chiede della giunta, segnalando come “aspetto negativo” il dato dell’affluenza, sotto il 50%. “Mi impegno da domani per cercare di recuperare una per una tutte le persone che hanno perso fiducia nella politica”, promette, mettendo in fila una prima serie di tematiche. A partire dall’alluvione: “E’ un ricordo ma abbiamo lavorato in questi mesi per parlarne, servono più prevenzione e opere straordinarie”. E occorre “tenere alta l’attenzione per essere più pronti rispetto al 2023”. C’è poi il tema fondamentale delle infrastrutture, con la necessità di convocare al più presto una rounione dei sindaci della Romagna sull’Alta velocità. Ma anche per il secondo bypass sul canale Candiano occorre “partire in fretta e velocemente”. Tornando al risultato delle urne, in corso di verifica, in una competizione a sette è sempre “difficile fare pronostici”, anche se il tema vero era uello del ballottaggio. Ampliamente scongiurato e “sono sodisfatto”, ribadisce ringraziando gli avversari. “Su tanti temi- garantisce- cercherò convergenze per unire il Consiglio comunale e fare battaglie della città verso un livello istituzionale superiore”. Il “suo” Pd si piazza intorno al 40%, ha fatto “una lista molto forte”, sottolinea, e il gruppo dirigente ha trovato voglia ed entusiasmo nonostante il recente impegno per le Regionali e non solo. La forza della coalizione, conclude, sono “pluralismo, diversità e voglia di costruire un futuro migliore”.

Related posts

Salvini e l’appoggio a Trump: una narrativa pericolosa

Redazione Ore 12

Lo storico Luciano Canfora non arretra di un millimetro: “Meloni neo-nazista nell’animo”

Redazione Ore 12

  Italiani spinti a disertare sempre di più le urne

Redazione Ore 12