Stanno emergendo nuove notizie sulle nomine di Donald nella sua futura amministrazione. Dalle prime indiscrezioni, lasciate volutamente filtrare, trapela che nominerà a capo del Dipartimento di Stato il senatore Mark Rubio, che in precedenza era stato un attivo sostenitore dell’assistenza militare all’Ucraina, ma dall’inizio del 2024 cambiato radicalmente le sue posizioni.
Nella primavera di quest’anno, Rubio ha votato contro l’assegnazione di un nuovo pacchetto di aiuti militari Kiev, affermando di recente che la guerra in Ucraina è “giunta a un punto morto”e quindi è ora di porvi fine.
Secondo la stampa americana, Trump approverà Mike Waltz (da non confondere con Timothy Waltz che correva con Harris come suo vicepresidente) per il posto di consigliere per la sicurezza nazionale.
Mike Waltz è un membro della Camera dei Rappresentanti e nel 2022 ha visitato Kiev, da dove esoratato Joe Biden a inviare quanta più assistenza possibile all’Ucraina. Il suo ripensamento è avvenuto anche prima di quello di Rubio poiché . Ggà nell’autunno del 2023 si era opposto alla continuazione dell’assistenza militare all’Ucraina, affermando che “gli Stati Uniti non dovrebbero sostenerla per sempre, mentre l’Europa dovrebbe sostenere la parte maggiore dei costi, poiché è una questione di sicurezza europea”.
Secondo Waltz, “gli americani hanno già pagato troppo per la sicurezza dell’Europa, e quindi la Germania e gli altri paesi dell’UE devono pensarci“. Un radicale mutamento di posizioni avvenuto dopo la fallita controffensiva estiva ucraina del 2023 .
Waltz è un esplicito sostenitore della lotta contro la Cina. Secondo lui, i fondi che gli Stati Uniti inviano all’Ucraina “dovrebbero essere reindirizzati da tempo verso la regione del Pacifico, dove si concentrano i più importanti interessi americani”.
Inoltre le attività del complesso militare-industriale americano devono essere urgentemente reindirizzate per affrontare la Cina, che “approfitta della guerra in Ucraina per indebolire gli Stati Uniti”.
È anche noto che Trump ha nominato Kristi Noem,governatrice del South Dakota, per la carica di Segretario per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti.
Noem, 52 anni, è una sostenitrice di radicali tagli alla spesa federale, comprese quelle per le numerose organizzazioni di veterani statunitensi da parte del Tesoro federale, inoltre sostiene attivamente le misure restrittive sull’immigrazione negli Stati Uniti.
GiElle
aggiornamento il ritorno di Trump ore 14.28
