Esteri

Mojtaba Khamenei, figlio del defunto leader supremo Ali Khamenei, è stato nominato suo successore

Il nome di Khamenei come leader dell’Iran “continuerà”. Lo aveva affermato un membro dell’Assemblea degli esperti, citato dall’emittente britannica Sky News, prima dell’annuncio ufficiale della tv di Stato. L’ayatollah Ali Khamenei è stato ucciso durante i primi attacchi statunitensi e israeliani contro l’Iran. Suo figlio, Mojtaba Khamenei, religioso di 56 anni che non ha mai ricoperto cariche governative, è il principale candidato alla sua successione. Qualche ora fa l’agenzia di stampa iraniana Mehr aveva annunciato che la nuova Guida suprema era stata nominata e che era ora atteso l’annuncio pubblico del nome del successore di Ali Khamenei. Mojtaba Khamenei era da tempo considerato il principale candidato, anche prime che un attacco israeliano uccidesse il padre all’inizio della guerra, nonostante non fosse mai stato eletto o nominato a una carica governativa. La potente Guardia rivoluzionaria paramilitare iraniana risponde al leader supremo e ora il giovane Khamenei avrà voce in capitolo nella strategia di guerra. A selezionare il leader supremo dell’Iran è l’Assemblea degli esperti, un gruppo di religiosi composto da 88 membri. La potente Guardia rivoluzionaria risponde al leader supremo, dunque ora il giovane Khamenei avrà voce in capitolo nella strategia di guerra. Donald Trump, che nei giorni scorsi aveva usato toni sprezzanti per riferirsi a Mojtaba Khamenei definendolo un “peso piuma”, ha lanciato un nuovo avvertimento quando ancora il nome non era stato ufficializzato, affermando che qualunque leader supremo senza il benestare degli Usa durerà poco. “Dovrà ottenere la nostra approvazione. Se non la ottiene non durerà a lungo. Vogliamo assicurarci di non dover tornare ogni 10 anni”, ha detto il presidente Usa ad Abc News. “Non voglio che la gente debba tornare di nuovo a fare la stessa cosa o, peggio ancora, che abbiano un’arma nucleare”. Poco prima anche Israele aveva lanciato un ammonimento: l’Idf continuerà a perseguire ogni successore della Guida suprema e chiunque cercasse di nominarlo, ha fatto sapere l’esercito in un post su X in farsi. Da quando è scoppiata la rivoluzione islamica, quasi mezzo secolo fa, c’è stato solo un altro passaggio di potere nella carica di leader supremo. Personaggio riservato, il giovane Khamenei non appare in pubblico da giorni. Ora è al centro della teocrazia iraniana e avrà l’ultima parola su tutte le questioni di Stato. Ricoprirà il ruolo di comandante in capo dell’esercito e della Guardia Rivoluzionaria e avrà a disposizione una scorta di uranio altamente arricchito che potrebbe essere utilizzato per costruire un’arma nucleare, se decidesse di farlo.

Iran: Pasdaran annunciano fedeltà a nuova Guida suprema Mojtaba Khamenei  

La Guardia rivoluzionaria iraniana ha annunciato la sua fedeltà al nuovo leader supremo in una dichiarazione. “La Guardia, in quanto potente soldato e braccio armato del leader supremo, è pronta a seguire gli ordini del leader supremo Mojtaba Khamenei, sostenendo al contempo la scelta dell’assemblea”, ha affermato la Guardia in una dichiarazione trasmessa dai media statali. I Guardiani della rivoluzione, i cosiddetti Pasdaran, sono responsabili delle operazioni missilistiche nella guerra contro gli Stati Uniti e Israele. Anche il capo della polizia del Paese ha annunciato la sua obbedienza al nuovo leader in una dichiarazione separata.

Il Presidente Pezeshkian, con nomina Mojtaba Khamenei nuova era di onore e autorità

La nomina a Guida suprema di Mojtaba Khamenei segna “una nuova era di onore e autorità per la nazione iraniana”. Lo ha affermato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian citato dai media di Teheran. Pezeshkian ha definito l’elezione “l’incarnazione della volontà della Ummah islamica di rafforzare l’unità nazionale”.

Iran, Trump: “Senza nostra approvazione nuova Guida Suprema non durerà a lungo”  

“Dovrà ottenere la nostra approvazione. Se non la ottiene non durerà a lungo. Vogliamo assicurarci di non dover tornare ogni 10 anni, quando non c’è un presidente come me che non lo fa”. Così il presidente Usa Donald Trump rispondendo ad Abc News in attesa di conoscere chi sarà la nuova Guida Suprema dell’Iran. “Non voglio che la gente debba tornare di nuovo a fare la stessa cosa o, peggio ancora, che abbiano un’arma nucleare”, ha aggiunto il tycoon. Dall’Iran hanno opinioni diverse: Il ministro degli Esteri dell’Iran, Abbas Araghchi, in un’intervista al programma ‘Meet the Press’ su Nbc ha respinto l’idea che Donald Trump possa influire sul nuovo leader supremo. “Non permettiamo a nessuno di interferire nei nostri affari interni. Spetta al popolo iraniano eleggere il proprio nuovo leader”, ha dichiarato Araghchi, “è una questione che riguarda solo il popolo iraniano e nessun altro”.

Il ministro degli Esteri dell’Iran, Abbas Araghchi, in un’intervista al programma ‘Meet the Press’ su Nbc ha respinto l’idea che Donald Trump possa influire sul nuovo leader supremo. “Non permettiamo a nessuno di interferire nei nostri affari interni. Spetta al popolo iraniano eleggere il proprio nuovo leader”, ha dichiarato Araghchi, “è una questione che riguarda solo il popolo iraniano e nessun altro”.

Red 

Nella foto di repertorio la nuova Guida Suprema dell’Iran

 

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