Almeno 42 palestinesi sono stati uccisi in attacchi condotti dalle Forze di difesa israeliane (Idf) contro il campo profughi di al-Shati e contro il distretto di al-Tuffah a Gaza. Lo ha reso noto l’ufficio comunicazioni del governo di Gaza ad al Jazeera. L’attacco aereo israeliano vicino all’ufficio del Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) a Gaza. L’ufficio è stato ”danneggiato” e le persone uccise erano tra quelle che avevano trovato rifugio vicino alla struttura, spiega l’ufficio della Croce Rossa in una nota. Sono infatti centina gli sfollati che vivono nelle tende attorno all’ufficio del Cicr. Va detto poi della reazione della Crice Rossa: “Non è possibile pensare che la guerra non abbia regole e che tutto sia permesso”. Lo ha detto il presidente della Cri, Rosario Valastro, commentando la notizia del bombardamento avvenuto nei pressi degli uffici del Comitato internazionale della Croce Rossa a Gaza. “Come reso noto dall’Icrc, vittime e feriti sono stati portati al vicino ospedale da campo della Croce Rossa. Questo grave episodio avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia ancora più ampia – ha proseguito – se si considera che nei pressi della sede ci sono numerose tende in cui vivono donne, uomini e bambini che a seguito del conflitto non hanno più una casa”. “Proprio mentre a Solferino sono in corso i festeggiamenti per celebrare la storia di un movimento, quello della Croce Rossa, che ha nell’Umanità il primo dei Princìpi del proprio operato, a Gaza quella stessa Umanità viene messa in discussione dall’ennesima sciagura di un conflitto che non risparmia la vita di civili e operatori umanitari”, conclude Valastro. Va detto poi che èsalito a 37.551 il numero dei palestinesi che sono stati uccisi dai raid israeliani sulla Striscia di Gaza dal 7 ottobre. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Gaza City aggiungendo che altre 85.911 persone sono rimaste ferite.
aggiornamento la crisi russo-ucraina ore14.10
