Il blocco di internet a livello nazionale imposto in Iran nel contesto delle proteste anti governative è ancora in corso e secondo Net Blocks, dura ormai da oltre 130 ore, dopo essere iniziato giovedì scorso, riferisce Sky News. Ieri il governo di Teheran aveva consentito di effettuare alcune telefonate all’estero e i media statali hanno condiviso gli elenchi dei siti web autorizzati a cui le persone possono accedere. Il blocco di Internet a livello nazionale imposto dalle autorita’ iraniane, che gli attivisti temono sia mirato a mascherare la vera portata della repressione delle proteste, dura ormai da oltre 132 ore, ha dichiarato un monitor della rete. “I dati mostrano che l’#Iran rimane offline mentre il Paese si risveglia in un altro giorno di buio digitale”, ha scritto Netblocks in un post su X. Intanto ill capo della magistratura iraniana, Gholamhossein Mohseni Ejei , ha promesso processi rapidi per i sospettati arrestati durante le proteste, ha affermato oggi la televisione di stato iraniana citata dai media internazionali.. “Se qualcuno ha bruciato qualcuno, decapitato qualcuno e gli ha dato fuoco, allora dobbiamo agire rapidamente”, ha dichiarato Gholamhossein Mohseni Ejei durante una visita a un carcere in cui sono detenuti i manifestanti. Le agenzie di stampa iraniane lo hanno anche citato, affermando che i processi dovrebbero essere tenuti “in pubblico”.
Red
