Il Consiglio dei ministri ha impugnato di fronte alla Corte costituzionale la legge della Provincia autonoma di Trento con cui il numero dei mandati consecutivi del presidente viene portato da due a tre. La Lega avrebbe espresso una posizione di contrarietà rispetto alla decisione. “In linea con il principio autonomista, la Lega sottolinea che tra le competenze primarie figurano anche quelle in materia elettorale. Contestare la legge sul terzo mandato in Trentino equivale a violare i principi statutari della nostra autonomia e ad equiparare la nostra Regione alle altre, trascurando il valore distintivo delle regioni a statuto speciale. Queste ultime detengono una competenza legislativa esclusiva in tale ambito, come indirettamente riconosciuto dalla Corte costituzionale nella sentenza relativa alla Campania. L’autonomia del Trentino è un valore non negoziabile e fondamentale. Questo sia chiaro anche ai colleghi di maggioranza”. Così le parlamentari della Lega, Vanessa Cattoi ed Elena Testor.
