Ucciso quasi per caso, questa la fine dell’ultimo leader di Hamas, Yahya Sinwar, che è stato “eliminato” in un’operazione militare definita dall’Idf, di routine a Gaza. Su quanto accaduto sono arrivate immediate le prime conferme dalle autorità israeliane. Sui social nel pomeriggio avevano preso a girare anche le foto del cadavere. In un primo momento l’esercito israeliano aveva affermato che tre militanti erano stati uccisi, e che stavano “verificando la possibilità” che uno dei tre fosse Sinwar. Immediati i rilievi tecnici, tra i primi quelli sulle arcate dentarie, che hanno confermato la sua identità. Va detto che Sinwar è stato per 22 anni nelle carceri israeliane, ed mi suoi profili clinici sono ben noti, compresa naturalmente la sua dentatura. Nelle prossime ore il test del Dna renderà ufficiale la sua identità, anche se è ormai più che certa. Secondo la ricostruzione della tv israeliana Channel 12 le truppe dell’IDF che operavano nella zona non sapevano che il leader di Hamas fosse lì. Hanno avvistato diversi combattenti entrare in un edificio e hanno ordinato un attacco che ha fatto crollare la struttura. Solo dopo che i soldati israeliani sono arrivati per ispezionare i danni si sono resi conto che uno dei terroristi uccisi somigliava molto a Sinwar. Sinwar è stato uno dei principali architetti dell’attacco del 7 ottobre 2023. Ed è stato scelto come leader del gruppo dopo all’assassinio di Ismael Haniyeh a luglio a Teheran. Anche l’ambasciatore israeliano all’Onu Danny Danon ha celebrato la morte del leader di Hamas, scrivendo “eliminato”, in un post pubblicato sul suo account X. “Rafforza le forze di difesa israeliane – scrive Danon – e le forze di sicurezza l’eliminazione del principale assassino, il leader dell’organizzazione terroristica Hamas, Yahya Sinwar”. “Ieri – aggiunge – al Consiglio di sicurezza molti hanno chiesto perché siamo ancora a Gaza un anno dopo il massacro del 7 ottobre. Oggi hanno avuto la risposta. Nessun terrorista è immune dalla lunga mano dell’Idf. Non ci fermeremo finché non riporteremo tutti i rapiti ed elimineremo i mostri di Hamas”. Il presidente della Knesset, Amir Ohana, ha esortato i membri di Hamas a deporre lo armi dopo la possibile morte del loro leader Yahya Sinwar. Lo ha detto in un messaggio in arabo pubblicato su X. “Un anno fa era vittorioso. Ora è stato eliminato. Dove sarete tra un anno?”, chiede, allegando due foto di Sinwar. La prima mostra il leader di Hamas seduto e sorridente su una poltrona tra le rovine di Gaza dopo la guerra di Gaza del 2014, mentre l’altra è una foto del suo presunto cadavere. “Restituite gli ostaggi, deponete le armi, salvate le vostre vite”, l’invito di Ohana.
