Volker Turk, alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, ha affermato che la diffusa distruzione da parte delle Idf delle infrastrutture civili a Gaza “equivale a una grave violazione della Quarta Convenzione di Ginevra e a un crimine di guerra”. Turk ha criticato la “vasta distruzione di proprietà, non giustificata da necessità militari ed effettuata illegalmente e sfrenatamente”.
“Per abitanti Rafah sofferenze impensabili, dove devono andare?”
“Molte delle oltre un milione di persone che compongono oggi la popolazione di Rafah hanno sopportato sofferenze impensabili. Dove dovrebbero andare? Come dovrebbero stare al sicuro?”. Lo ha dichiarato il responsabile per gli Affari umanitari delle Nazioni Unite, Martin Griffiths, mentre sembra avvicinarsi l’inizio dell’offensiva di Israele nella città di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, dove secondo l’Onu sarebbe ammassata circa metà di tutti gli abitanti dell’enclave palestinese. “Le loro case sono state distrutte, le loro strade minate, i loro quartieri bombardati. Sono in movimento da mesi, sfidando bombe, malattie e fame”, ha aggiunto Griffiths, secondo cui “non c’è più nessun posto dove andare a Gaza”.
aggiornamento crisi mediorientale ore 11.20
