Politica

Von der Leyen, Costa e Kallas si aggiudicano i posti più alti nell’UE

I leader dell’UE hanno scelto la tedesca Ursula von der Leyen per un secondo mandato come presidente della Commissione europea. Nell’incontro di Bruxelles, i leader nazionali hanno anche scelto António Costa del Portogallo e Kaja Kallas dell’Estonia per le posizioni più alte rispettivamente al Consiglio Europeo e al servizio di politica estera dell’UE.

La decisione di nominare tre politici esperti per ruoli di vertice nell’UE è stata una scommessa apparentemente sicura da parte dei leader per mantenere il potere della coalizione centrista, in un contesto di maggiore presenza della  destra in Francia, Germania, Italia e altre parti dell’UE alle elezioni europee.

L’annuncio dei leader giunge in un momento in cui l’Unione Europea è circondata da una relativa incertezza da entrambe le parti: con le imminenti elezioni nel Regno Unito che molto probabilmente vedranno un cambio nella leadership politica per la prima volta in 14 anni, e mentre l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia prosegue per il terzo anno. E nel cuore del blocco, il presidente francese Emmanuel Macron ha inaspettatamente annunciato elezioni anticipate dopo che l’estrema destra ha sconfitto il suo partito alle elezioni europee di giugno. In una conferenza stampa dopo l’incontro dei leader,la signora  Kallas, l’attuale primo ministro dell’Estonia, ha detto del trio: “Siamo una grande squadra”. Attraverso un live-feed da Lisbona, l’ex primo ministro portoghese António Costa è apparso brevemente per dire di essere “felice” di far parte della “squadra” con von der Leyen e Kal. All’inizio della settimana Giorgia Meloni aveva chiarito ai suoi omologhi di essere profondamente delusa per la sua esclusione  dai negoziati per la scelta delle posizioni apicali della UE l dato che il suo gruppo politico al Parlamento europeo è ora il terzo più grande dopo le elezioni europee di giugno. Giovedì sera si è astenuta dal sostenere un secondo mandato per von der Leyen e ha votato contro Costa e Kallas.

In seguito ha twittato del suo scarso sostegno alle tre proposte per i ruoli più alti: “Ho deciso di non sostenerla per rispetto dei cittadini e delle indicazioni che sono arrivate da quegli elettori durante le elezioni. Continuiamo a lavorare per dare finalmente all’Italia il peso che merita in Europa”.

Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha votato contro un secondo mandato per Ursula von der Leyen, si è astenuto nel voto per Kaja Kallas come responsabile della politica estera dell’UE votando invece  a favore di António Costa come presidente del Consiglio. Von der Leyen ora si trova ad affrontare un voto al limite del possibile al Parlamento europeo, che persino gli alleati del suo stesso partito ammettono sarà più difficile da portare a termine. Il voto potrebbe arrivare già il 18 luglio con una scelta diversa come avvenne nel 2019.

BT

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