L’esercito ucraino ha respinto l’assalto delle truppe russe nei pressi di Dolyna, in direzione di Sloviansk, città dell’Ucraina orientale ritenuta dalla Federazione criciale dopo Lysychansk e Severodonotesk. Lo afferma lo Stato Maggiore ucraino nel suo report della mattina, citato da Ukrinform. Secondo l’esercito di Kiev, le forze militari della Federazione sono state ricacciate indietro vicino a Dolyna. Mentre sono in corso pesanti bombardamenti con mortai e artiglieria lungo la linea di contatto nelle direzioni di Avdiyivka, Kurakhiv, Novopavlivka e Zaporizhia. Oltre a respingere l’assalto a Dolyna, le truppe di Kiev hanno sferrato anche un contrattacco infliggendo perdite significative alle truppe russe nella direzione di Kramatorsk, città orientale nel Donetsk: lo afferma lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate ucraine su Fb, citato da Unian. “Nella direzione di Kramatorsk, i russi hanno sparato contro le infrastrutture civili nelle aree di Siversk e Gryhorivka. Le unità ucraine hanno inflitto perdite significative al nemico durante il suo tentativo di offensiva nelle aree degli insediamenti di Verkhnokamianske, Belogorivka e Gryhorivka. Gli occupanti si sono ritirati”, scrive lo Stato Maggiore. Va detto però che l’esercito russo continua comunque ad avanzare, anche se le notizie sono contraddittorie. A Sloviansk nel Donbass ai residenti è stato chiesto dalle autorità ucraine, è stato chiesto di evacuare a causa degli intensi bombardamenti. “Il mio consiglio principale: evacuate”, ha detto sera Pavlo Kyrylenko, governatore della regione di Donestk, ai residenti di Sloviansk, aggiungendo che “durante la settimana non c’è stato un giorno senza bombardamenti”. Poche ore prima aveva annunciato che due persone erano state uccise e sette ferite in attacchi che avevano preso di mira il mercato della città.
aggiornamento la Guerra di Putin ore 12.28
